| Pat Metheny Group | |
|---|---|
| Paese d'origine | |
| Genere | Fusion Jazz |
| Periodo di attività musicale | 1977 – 2010 |
| Etichetta | ECM, Geffen, Warner Bros., Nonesuch |
| Album pubblicati | 15 |
| Studio | 11 |
| Live | 2 |
| Colonne sonore | 1 |
| Raccolte | 1 |
| Sito ufficiale | |
Il Pat Metheny Group è stato un gruppo musicale jazz fusion statunitense, fondato nel 1977 dal chitarrista e compositore Pat Metheny con il pianista, tastierista e compositore Lyle Mays, suo principale collaboratore.
Tra gli altri componenti di lunga data figurano il bassista e produttore Steve Rodby, nel gruppo dal 1981 al 2010, e il batterista Paul Wertico, dal 1983 al 2001, al quale subentrò Antonio Sánchez. Il cantante e polistrumentista argentino Pedro Aznar ne fece parte a più riprese tra il 1983 e il 1992. Al quartetto di base si aggiungevano spesso altri polistrumentisti, per formazioni da cinque a otto musicisti.
Pat Metheny si affermò sulla scena jazz a metà degli anni settanta con due album a proprio nome: Bright Size Life (1976), in trio con il bassista Jaco Pastorius e il batterista Bob Moses, e Watercolors (1977), con Eberhard Weber al basso, Lyle Mays al pianoforte e Danny Gottlieb alla batteria.
Nel 1977 il bassista Mark Egan si unì a Metheny, Mays e Gottlieb, dando vita al Pat Metheny Group. Il primo album, Pat Metheny Group, fu pubblicato dalla ECM nel 1978 e conteneva sei composizioni di Metheny, tre delle quali scritte con Mays; vi compariva il sintetizzatore Oberheim di Mays, che divenne un elemento caratteristico del suono del gruppo. Il secondo album, American Garage (1979), raggiunse il primo posto della classifica jazz di Billboard.

Offramp (1982) fu il primo album con il bassista Steve Rodby, subentrato a Egan, e con il percussionista brasiliano Naná Vasconcelos, che aveva già partecipato all'album di Metheny e Mays As Falls Wichita, So Falls Wichita Falls (1981): le sue percussioni e i suoi vocalizzi introdussero per la prima volta sonorità sudamericane nella musica del gruppo. Offramp fu anche il primo album del gruppo a vincere un Grammy Award, il primo di una lunga serie.
Nel 1983 uscì l'album dal vivo Travels, che l'anno successivo vinse il Grammy per la miglior interpretazione jazz fusion. Nel 1984 fu pubblicato First Circle, con composizioni in metri misti o irregolari, il primo album con il batterista Paul Wertico, subentrato a Gottlieb; Wertico e Rodby avevano suonato entrambi nel Simon & Bard Group. L'influenza sudamericana si accentuò con l'ingresso del polistrumentista argentino Pedro Aznar. In questo periodo crebbe il successo commerciale del gruppo, soprattutto grazie a Travels. First Circle fu l'ultimo lavoro di Metheny per la ECM, che lasciò per divergenze con il fondatore dell'etichetta Manfred Eicher.
Nel 1985 uscì la colonna sonora del film Il gioco del falco, The Falcon and the Snowman, con il brano "This Is Not America", scritto ed eseguito insieme a David Bowie, che all'inizio dell'anno raggiunse il 14º posto della classifica britannica e il 32º della Billboard Hot 100.
Le tre pubblicazioni successive svilupparono ulteriormente i ritmi brasiliani, con la partecipazione di altri musicisti sudamericani, tra cui il percussionista brasiliano Armando Marçal. Il primo album per la Geffen Records fu Still Life (Talking) (1987). Il brano d'apertura, "Minuano (Six Eight)", firmato da Metheny e Mays, alterna una sezione in minore, vicina allo stile compositivo di Mays, e una melodia in maggiore più tipica di Metheny; dopo un assolo di chitarra seguono una sezione scritta per marimba e un breve interludio metricamente e armonicamente complesso, prima della ripresa del tema iniziale. Un altro brano noto dell'album è "Last Train Home", composto dal solo Metheny e costruito su un ritmo costante che culmina nell'ingresso di vocalizzi senza parole.
Letter from Home (1989) proseguì nella stessa direzione, con un'influenza sudamericana ancora più marcata nei ritmi di bossa nova e samba. Still Life (Talking) e Letter from Home furono certificati disco d'oro negli Stati Uniti dalla RIAA, rispettivamente nel 1992 e nel 1998.
Negli anni successivi Metheny si dedicò soprattutto a progetti personali e in piccole formazioni, e il gruppo pubblicò un nuovo disco solo nel 1993: l'album dal vivo The Road to You, registrato in Europa, con brani dei due album in studio pubblicati dalla Geffen e composizioni inedite.
Mays e Metheny definirono i tre album seguenti un "trittico": We Live Here (1995), Quartet (1996) e Imaginary Day (1997). Abbandonando lo stile latino che aveva caratterizzato il decennio precedente, questi album introdussero loop di batteria di derivazione hip hop, improvvisazioni libere su strumenti acustici e strutture riprese dalla musica sinfonica, dal blues e dalla forma sonata. In Imaginary Day, pubblicato dalla Warner Bros., il gruppo attinse a tradizioni musicali di altre aree del mondo, come il folk iraniano e il gamelan balinese, e nel brano "The Roots of Coincidence" accostò episodi thrash metal e techno-pop.
Dopo un'altra pausa, il gruppo tornò nel 2002 con Speaking of Now, inciso con una formazione rinnovata da musicisti più giovani: al nucleo storico (Metheny, Mays e Rodby) si affiancarono il batterista messicano Antonio Sánchez, il trombettista e cantante Cường Vũ, nato in Vietnam e cresciuto a Seattle, e il bassista, cantante, chitarrista e percussionista camerunese Richard Bona. Con questa formazione il gruppo registrò anche il DVD dal vivo Speaking of Now Live (2003).
L'ultimo album del gruppo, The Way Up, fu pubblicato dalla Nonesuch Records nel 2005, con l'armonicista svizzero Grégoire Maret. Bona, che dopo la tournée del 2002 aveva lasciato il gruppo per dedicarsi alla carriera solista, vi partecipò come ospite insieme al percussionista Dave Samuels.
The Way Up è costituito da un'unica composizione di 68 minuti di Metheny e Mays, divisa in quattro sezioni. Secondo Metheny, il brano nacque anche come reazione alla tendenza verso una musica che richiede una soglia di attenzione breve e priva di sfumature e dettagli. Molte delle trame sonore dell'album nascono dall'intreccio di linee di chitarra; nelle note dell'album sono indicati come fonti d'ispirazione Steve Reich ed Eberhard Weber. La composizione ha una forma continua, senza riprese di sezioni, e alterna parti di improvvisazione aperta a complesse parti d'insieme scritte. Durante la tournée del 2005, in cui la formazione fu ampliata con il polistrumentista brasiliano Nando Lauria, The Way Up fu eseguito per intero nella prima parte di ogni concerto; l'ultima esecuzione avvenne in un concerto gratuito davanti a oltre centomila persone, a chiusura del Festival internazionale di jazz di Montréal del 2005.
Nel dicembre 2008 e nel gennaio 2009 il gruppo si esibì al Blue Note di Tokyo e di Nagoya nella formazione in quartetto con Metheny, Mays, Rodby e Sánchez. Con la stessa formazione, nell'estate del 2010 partecipò a diversi festival jazz europei con il Songbook Tour, con brani di tutte le fasi della sua storia ma senza materiale inedito. Fu l'ultima attività del gruppo: secondo il biografo di Metheny Luigi Viva, la pausa dipese soprattutto dal fatto che Mays non amava più le lunghe tournée, a differenza di Metheny. Lyle Mays è morto nel 2020.
Il gruppo sviluppò uno stile riconoscibile, basato su orchestrazioni dense, spesso unite a procedimenti di contrappunto, e su influenze della world music, in particolare latinoamericana e mediterranea. Nelle composizioni scritte insieme, Metheny si occupava soprattutto delle melodie e Mays delle armonie. Frequente è il ricorso a metri composti e irregolari: il brano "First Circle" (1984) si apre con un battito di mani in 22/8, mentre "5-5-7" (1989) è costruito sulla successione di metri dispari che gli dà il titolo.

La cronologia comprende i componenti attivi nel gruppo in studio o in tournée; non comprende i collaboratori che parteciparono ad alcuni album senza seguire il gruppo in tournée.
Il gruppo ha vinto undici Grammy Award:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 121316219 · ISNI (EN) 0000 0001 1008 4509 · Europeana agent/base/149313 · LCCN (EN) n78097120 · GND (DE) 5129099-6 · BNF (FR) cb13905681t (data) · J9U (EN, HE) 987007411805805171 |
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