| Patagoniaemys | |
|---|---|
Patagoniaemys e Carnotaurus | |
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Reptilia |
| Clade | Pantestudines |
| Clade | Testudinata |
| Clade | †Meiolaniformes |
| Genere | †Patagoniaemys Sterli & de la Fuente, 2011 |
| Nomenclatura binomiale | |
| †Patagoniaemys gasparinae Sterli & De la Fuente, 2011 | |
Patagoniaemys è un genere estinto di tartaruga meiolaniforme vissuta nel Cretaceo superiore, circa 73–66 milioni di anni fa (Campaniano-Maastrichtiano), in quella che oggi è la Formazione La Colonia nella Patagonia centrale, Provincia di Chubut, Argentina. Il genere contiene una singola specie, la specie tipo Patagoniaemys gasparinae, nota da frammenti del cranio e diversi elementi postcranici tra cui una colonna vertebrale quasi completa recuperata dalla Formazione La Colonia. Il taxon venne nominato per la prima volta da Juliana Sterli e Marcelo S. de la Fuente nel 2011.
L'olotipo di Patagoniaemys è stato ritrovato negli affioramenti della Formazione La Colonia, che risale alla fine del Maastrichtiano, a ridosso del confine Cretaceo-Paleogene. Questa formazione è famosa per essere la formazione in cui sono stati ritrovati i fossili del teropode abelisauride Carnotaurus e Koleken, il titanosauro Titanomachya, così come i fossili di altri rettili tra i plesiosauri Kawanectes, Chubutinectes e Sulcusuchus. Sebbene Titanomachya rappresenti il primo dinosauro erbivoro descritto e nominato ufficialmente da questa località, sono stati ritrovati anche resti di hadrosauri e ankylosauri indeterminati.