Patricia Duncker
Biografia
Nata a Kingston nel 1951 da madre inglese e padre giamaicano, dopo gli studi in Inghilterra , ha lavorato in Germania prima di laurearsi al St Hugh's College e insegnare inglese al Newnham College di Cambridge .
Dal 1993 al 2002 ha insegnato letteratura all'Università di Aberystwyth , dal 2002 al 2006 scrittura creativa all'Università di East Anglia e dal 2007 è titolare della cattedra di letteratura moderna all'Università di Manchester .
Ha esordito nella narrativa nel 1996, a 45 anni, con il romanzo Demoni e muse , vincendo l'anno successivo il McKitterick Prize destinato agli esordienti over 40.
In seguito ha dato alle stampe, al 2018, altri 5 romanzi, due raccolte di racconti, una di saggi oltre ad interventi in riviste e antologie.
Opere principali
Romanzi
Demoni e muse (Hallucinating Foucault , 1996), Vicenza, Neri Pozza, 2005 traduzione di Isabella Zani ISBN 88-7305-892-2 .
James Miranda Barry (1999)
Lo spazio mortale che ci divide (The Deadly Space Between , 2002), Vicenza, Neri Pozza, 2003 traduzione di Monica Pareschi ISBN 88-7305-947-3 .
Miss Webster and Chérif (2006)
The Strange Case of the Composer and His Judge (2009)
Sophie and the Sibyl (2015)
Racconti
Monsieur Shoushana's Lemon Trees (1997)
Sette storie di sesso e morte (Seven Tales of Sex and Death , 2003), Vicenza, Neri Pozza, 2007 traduzione di Isabella Zani ISBN 978-88-545-0099-0 .
Antologie
Crossing the Border (1998)
Saggi
Writing on the Wall: Selected Essays (2002)
Collegamenti esterni
(EN ) Sito ufficiale , su patriciaduncker.com .
(EN ) Opere di Patricia Duncker , su Open Library , Internet Archive .
(EN ) Bibliografia di Patricia Duncker , su Internet Speculative Fiction Database , Al von Ruff.
(EN ) Patricia Duncker , su Goodreads .
(EN ) Prof Patricia Duncker - personal details , su manchester.ac.uk . URL consultato il 23 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2018) .
(EN ) Biografia e bibliografia , su fantasticfiction.com . URL consultato il 23 ottobre 2018 .
Pier Mario Fasanotti, Patricia Duncker e l'erotismo vestito di «noir» , su ilgiornale.it , 8 febbraio 2007. URL consultato il 23 ottobre 2018 .