| Pattada Wild Trail | |
|---|---|
| Sport | |
| Federazione | FISky |
| Paese | |
| Luogo | Pattada |
| Cadenza | annuale |
| Discipline | maschile, femminile |
| Formula | corsa in montagna |
| Sito Internet | pattadawildtrail.com |
| Storia | |
| Fondazione | 2025 |
| Numero edizioni | 2 (al 2026) |
| Detentore | Maratona: Trail: Short: |
| Detentrice | Maratona: Trail: Short: |
Il Pattada Wild Trail è un evento di skyrunning che si svolge dal 2025 a metà maggio sul Monte Lerno, nel territorio di Pattada (Sardegna).

Nel corso del 2024 l'Asd Alvéschida Exp inizia a lavorare per proporre una nuova manifestazione di skyrunning e hiking in Sardegna per valorizzare il comprensorio del Lerno, nel territorio di Pattada.
Così, a partire dal 2025, viene programmato il Pattada Wild Trail. L'appuntamento viene ottiene fin da subito un importante riscontro di pubblico richiamando atleti d'élite provenienti da numerosi Paesi europei. La competizione, certificata ITRA , entra da subito nel calendario degli eventi di maggior successo del settore nell'Isola e nella short list della gare amiche di Sport Mediaset, ottenendo il prestigioso riconoscimento di Miglior trail sardo 2025 dalla community Atletica Sardegna.
Se la prima edizione, oltre a numerose escursioni sul territorio, prevedeva due sole distanze di gara, Nodu Altu Short Trail di 10 km e Serra 'e Kelos Trail di 24 km, dal 2026 il programma viene arricchito con i 42 km di Sa Pedrosa Mountain Marathon.
A oggi, l'appuntamento sportivo ha coinvolti runner provenienti, oltre che dall'Italia, da Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Romania, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Macedonia del Nord, Svizzera.
L'evento è stato supportato nelle varie edizioni da aziende come Scott, Decathlon e Enervit.
Fra i principali runner a cimentarsi sui sentieri del Lerno Luca Carrara, Roberto Gheduzzi, Antonio Filippo Salaris e Pina Deiana.
Contestualmente alla nascita del Pattada Wild Trail, viene fondato il team di corsa in montagna Alvéschida Pattada Skyrunning, affiliato FISky.
Uno dei simboli della manifestazione è la resolza, il celebre coltello a serramanico tradizionale di Pattada, realizzato nelle storiche botteghe artigiane del paese. Un esemplare di resolza va infatti in premio ai vincitori e alle vincitrici delle tre gare in programma.

L'evento prevede tre percorsi:
I tre livelli si articolano in passaggi di diversa intensità fra mulattiere scoscese, guadi sul Rio Mannu, creste granitiche, boschi di lecci e querce secolari fino alle vette del Monte Lerno, da dove si domina un paesaggio che abbraccia l'intero centro-nord Sardegna: valle del Lago Lerno, Logudoro, Gallura, Goceano, Baronia, Barbagia.
Iconico è lo strappo di Punta Mataldara che riguarda le due gare principali e, in una distanza di appena 1,5 chilometri, permette di accumulare 316 metri di dislivello positivo con una pendenza che raggiunge in alcuni tratti punte del 40%.
Singolari i passaggi fra siti archeologici di epoca nuragica, come la muraglia megalitica di Sa Chidade, e un tratto della strada romana che collegava l'antica Castrum Liguidonis con l'insediamento militare e termale di Aquae Lesitanae.
| Anno | Gara maschile | Gara femminile | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Nazione | Tempo | Vincitrice | Nazione | Tempo | |
| 2026 | Luca Carrara | 4h12'30" | Katarina Sulikova | 5h33'31" | ||
| Anno | Gara maschile | Gara femminile | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Nazione | Tempo | Vincitrice | Nazione | Tempo | |
| 2026 | Enrico Mensio | 2h28'21" | Sara Morandini | 3h25'59" | ||
| 2025 | Gianfranco Cadau | 2h42'34" | Pina Deiana | 2h51'00" | ||
| Anno | Gara maschile | Gara femminile | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Vincitore | Nazione | Tempo | Vincitrice | Nazione | Tempo | |
| 2026 | Simone Tola | 0h43'34" | Francesca Coraddu | 0h58'48" | ||
| 2025 | Simone Tola | 0h41'28" | Stefania Marra | 0h56'06" | ||