Il termine inglese pattern è un anglicismo usato per descrivere una regolarità nel mondo naturale, nelle opere umane, o nei concetti astratti. Termini analoghi italiani possono essere modello, motivo o schema.
Il termine è utilizzato soprattutto in ambito scientifico o tecnico, ma anche in altri contesti - come ad esempio in determinati fenomeni dinamici come la danza delle api o la circolazione delle masse d'aria calda e fredda nell'atmosfera, ma anche nella politica, aspetti sociali, affettivi o lavorativi - quando si vuole indicare uno schema di comportamenti, azioni, fenomeni o situazioni ricorrenti.
Il termine pattern può essere usato anche come sinonimo di texture (trama, per esempio la trama di un tappeto) o una regolarità che si riscontra all'interno di un insieme di oggetti osservati (per esempio, le macchie di un ghepardo). Pattern, infatti, in inglese indica il disegno ornamentale di una superficie: per esempio un tessuto, una tappezzeria, una pavimentazione.
La composizione di un pattern è data dal moltiplicare e affiancare tra loro, secondo una griglia regolare e ordinata, tanti moduli base identici tra loro, secondo le regole della simmetria traslatoria[senza fonte]. In molti programmi di grafica, uno strumento come per esempio un pennello che invece di disegnare una linea disegna delle bolle di sapone, viene definito proprio pattern; nei programmi di grafica avanzata, come quelli di progettazione, quando si deve colorare una grande superficie virtuale dando un effetto legno, si usa un pattern o texture legno: un quadrato con venature che iniziano e finiscono nella stessa posizione dei lati opposti in modo da creare una sequenza continua senza interruzioni.
L'uso di questo termine si ritrova in diversi ambiti e discipline scientifiche, ad esempio: