Paul Arthur

Paul Raymond Arthur

Paul Raymond Arthur (Aldershot, 31 agosto 1955) è un archeologo inglese.

Biografia

Paul Arthur, figlio del Colonnello R.W.J. Arthur, che prestò servizio durante la seconda guerra mondiale e successivamente nelle forze di occupazione nel Territorio Libero di Trieste, è un accademico e archeologo medievista. Cresciuto a Londra, sviluppò un interesse per l'archeologia durante gli anni scolastici, partecipando a scavi in vari siti dentro e intorno a Londra. Dopo aver frequentato la St. Clement Danes Grammar School. Nel 1972 condusse i suoi primi scavi insieme a Keith Whitehouse, portando alla luce un insediamento romano a Bishop’s Park, Fulham, prima di trasferirsi con i suoi genitori a Roma, dove nel 1979 si laureò presso il London Institute of Archaeology.

Dopo i primi scavi in Italia, tra cui in particolare la villa romana di Settefinestre (Orbetello), Arthur fu coinvolto in ricerche in Libia per conto della Libyan Studies Society, partecipando a ricognizioni archeologiche in Tripolitania. Successivamente tornò all'Istituto di archeologia per lavorare al suo dottorato sull'economia e l'archeologia della Campania romana. Fu invitato dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli a scavare a Pompei (1980-1). A seguito del devastante terremoto dell'Irpinia del 23 novembre 1980, è stato invitato dalla Sovrintendenza a dirigere vari scavi attraverso il centro storico di Napoli in anticipo sul consolidamento delle strutture permanenti. Uno dei suoi scavi più importanti a Napoli, quello del sito di un blocco insula romano a Carminiello ai Mannesi, che era già stato messo a nudo dai bombardamenti alleati alla fine della seconda guerra mondiale, ha contribuito a spianare la strada per un'archeologia post-classica del sud Italia.

Dal 1985 al 1987, insegnò Archeologia della tarda antichità e dell'alto medioevo all'Università di Salerno. Successivamente, fu nominato Direttore Scientifico del Progetto EUBEA, finanziato dal Governo italiano, con l'obiettivo di creare un database di resti archeologici nell'area di Napoli e dei Campi Flegrei. Dal 1990 al 1998, insegnò Archeologia Medievale all'Università di Lecce (oggi Università del Salento), dove divenne professore associato nel 1998 e ordinario nel 2005.

All'Università di Lecce, è diventato uno studioso di archeologia bizantina, scavando o studiando siti diversi come Hierapolis di Frigia (Turchia), Chersonesos in Crimea (Ucraina), Ostrakine nel nord del Sinai (Egitto), e il Salento (Puglia meridionale). Nel Salento si è specializzato nello scavo di borghi medievali deserti (Supersano, Apigliano, Quattro Macine), oltre a condurre scavi presso il castello e le mura cittadine di Lecce e presso i monasteri bizantini e normanni di Le Centoporte (Giurdignano) e S. Maria di Cerrate (Lecce) e al piccolo comune di Muro Leccese.

Pubblicazioni

Monografie e curatele

Posizioni e onorificenze

Collegamenti esterni

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