Fu uno dei più celebri rappresentanti della "pittura accademica" del Secondo Impero.
Figlio di un fabbricante di zoccoli, Paul Baudry studiò il disegno presso Antoine Sartoris, professore al liceo di La Roche-sur-Yon. Nel 1844, entrò nell'École nationale supérieure des beaux-arts a 16 anni grazie a una borsa municipale, entrando nello studio di Michel Martin Drolling. Nel 1850 vinse il Prix de Rome con William Bouguereau. Ammiratore del Correggio, fu uno specialista dell'affresco, ma dipinse anche ritratti e quadri storici. Napoleone III gli affidò la decorazione del foyer dell'Opéra, che lo impegnò per dieci anni. Suo allievo fu Charles Mengin.
Un altro monumento in memoria di Paul Baudry, opera del pittore e scultore Jean-Léon Gérôme, venne eretto nel 1897, a La Roche-sur-Yon; durante la sua inaugurazione, il 20 aprile del 1897, venne pronunciato un discorso dal pittore Ernest Hébert.
Zenobia ritrovata sulle rive dell'Arasso, 1850, opera che vinse il premio di Roma.
Saint Pierre chez Marie, grafite su carta da lucido sur calque, 23,7 × 35 cm;
Ulysse reconnu par sa nourrice Euryclée, grafite su carta da lucido sur calque, 34 × 21 cm;
Zenobia ritrovata sulle rive dell'Arasso, grafite su carta da lucido sur calque, 30,9 × 23,1 cm.
Caricatura di Paul Baudry, grafite su carta da lucido, 15,5 × 42 cm.
Caricature du sculpteur Achille Gumery choisissant pour son premier envoi “L'enfant à la tortue” et l'annonçant à M. Alaux, grafite su carta da lucido e acquarello su carta beige, 28,5 × 25 cm;
Studi per “Les Poètes civilisateurs” del grande foyer dell'Opéra di Parigi, penna e inchiostro su carta marrone, 32,5 × 50,2 cm,;
Caricatura di Jacques-Édouard Gatteaux, penna e inchiostro di china su carta, 11 × 15,9 cm.