Nasce da genitori siciliani, e proprio a questa esposizione alla musica folkloristica siciliana e alle danze è dovuto il suo "risveglio musicale".
Comincia così a prendere lezioni di musica, sorpassando in breve tempo il suo maestro e trovando un proprio stile. Ma proprio quando le cose andavano per il meglio fu obbligato ad abbandonare la scuola e le lezioni di musica per aiutare economicamente la famiglia.
Così come tanti altri figli di immigrati, anche Giuseppe "americanizzò" il suo nome e scelse come nuova identità quella di Paul Creston.
Lavorò come banchiere e nelle assicurazioni senza mai abbandonare del tutto la composizione ed il pianoforte, rimanendo sveglio la notte per esercitarsi.
Questo desiderio di auto-miglioramento lo portò a realizzarsi come musicista. Di grande stimolo fu l'incontro con Henry Cowell.
Da teorico, fece ricerche scrupolose sulla storia della musica e sull'acustica.
Il suo credo estetico assegnava alla musica un modo pianificatore e spirituale e la sua principale regola compositiva sarà l'integrazione degli elementi musicali verso un complesso unificato.
Tra le sue opere più eseguite ci sono quelle per sassofono: la “Sonata” op.19 del 1939 per sassofono contralto e pianoforte, il “Concerto” per sassofono contralto e orchestra di fiati del 1941, la “Suite” op.6 per sassofono contralto e pianoforte.
Nel 2008Marco Ciccone ha realizzato una versione per sassofono e orchestra della Sonata op.19.
L'opera
Musica per orchestra
Chant of 1942 (1943)
Choreographic Suite, op. 86b (1965)
Chthonic Ode (1966)
Corinthians XIII, (Tone Poem), op.82 (1963)
Dance Overture (1954)
Evening in Texas
Frontiers (1943)
Janus, op. 77 (1959)
Introit, (Hommage à Pierre Monteux) (1965)
Invocation and Dance (1953)
Kangaroo Kaper
Pastorale and Tarantella (1941)
Pavanne Variations (1966)
Prelude and Dance (1941)
A Rumor (1941)
Airborne Suite (1966)
Evening in Texas
Sunrise in Puerto Rico
High Noon – Montreal
Midnight – Mexico
Symphony No. 1 (1940)
Symphony No. 2 (1944)
Symphony No. 3
Symphony No. 4 (1951)
Threnody (1938)
Toccata (1957)
Two Choric Dances, op.17 b (1938)
Musica per solisti ed orchestra
Concertino for Marimba (1940)
Concertino for Marimba and Band, op.21 b
Concerto for Piano and Orchestra
Concerto for Saxophone and Band, op.26 b
Concerto for Saxophone and Orchestra (1941)
Homage for viola (or cello) and string orchestra, Op. 41 (1947)
Concerto for Accordion (fisarmonica) and Orchestra, op.75 (1960)
Concerto No. 2 for violin and orchestra, Op. 78 (1960)
Fantasy for accordion and orchestra, Op. 85 (1964)