| Paul Voulet | |
|---|---|
| Nascita | Parigi, 10 agosto 1866 |
| Morte | Dar Kori, 17 luglio 1899 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Armée de terre |
| Grado | Capitano |
| Azioni | Mission Voulet-Chanoine |
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Paul Gustave Lucien Voulet (Parigi, 10 agosto 1866 – Dan Kori, 17 luglio 1899) è stato un militare francese.
Figlio di un medico, ha dapprima combattuto in Indocina come semplice soldato nel 4° reggimento di fanteria di marina, prima di essere promosso sergente e poi sottotenente al termine degli studi presso la Scuola militare di fanteria.
Nel 1893, assegnato all'Africa occidentale, Voulet partecipò attivamente all'istituzione del protettorato francese nel Paese dei Mossi. Nel 1898 il ministro delle Colonie André Lebon gli affidò il compito di raggiungere il lago Ciad per garantire alla Francia il controllo del cuore dell'Africa entro il 1899. Alla testa della missione gli fu affiancato il capitano Julien Chanoine. Durante questa spedizione, nota come missione Voulet-Chanoine, furono commessi atroci massacri contro le popolazioni indigene a causa dei metodi brutali di Voulet. Il governo francese, venuto a conoscenza delle sue azioni criminali, inviò il tenente colonnello Jean-François Klobb ad assumere la direzione della missione. Il 14 luglio 1898, una volta raggiunta la colonna, Klobb si fece incontro ai due ufficiali reclamando il comando, ma venne abbattuto a fucilate per ordine di Voulet.
Ormai senza possibilità di ritorno, il capitano Voulet incitò i suoi uomini a seguirlo in una fantomatica avventura alla conquista delle regioni circostanti. Sentite le sue parole una parte della truppa si ammutinò. Ne scaturì una sparatoria, durante la quale rimase ucciso il capitano Chanoine. Voulet invece riuscì a scampare e a fuggire nella notte. Il giorno seguente fece ritorno all'accampamento, ma venne ucciso da una sentinella.
Nel 1923 un giovane amministratore coloniale, Robert Delavignette, fece aprire le tombe di Voulet e di Chanoine trovandole vuote.