| Peltephilus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Xenarthra |
| Ordine | Cingulata |
| Famiglia | †Peltephilidae |
| Genere | †Peltephilus Ameghino, 1887 |
Peltephilus Ameghino, 1887 è un genere estinto di armadilli appartenente alla famiglia Peltephilidae.
Nel corso dell'Oligocene era presente nei territori dell'odierna Argentina, e si estinse nel corso del Miocene. Era caratterizzato dalla presenza di un paio di corna nella parte superiore del cranio.
La specie P. ferox aveva un cranio di circa 11,7 cm, e una massa corporea stimata in circa 11 kg.
È stato tradizionalmente considerato un genere carnivoro in base ai grandi denti triangolari, ma nel 1997 Vizcaino e Farina hanno proposto che Peltephilus fosse erbivoro.
Il genere Peltephilus fu originariamente assegnato alla famiglia dei Chlamyphoridae, ma nel 2007 Darin A. Croft, John J. Flynn e Andre Wyss lo posizionarono nella nuova famiglia dei Peltephilidae.
Le specie attualmente riconosciute sono:
Fossili di Peltephilus sono stati trovati in: