| Castello (di/dei) Pendragon (EN) Pendragon Castle | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Regione/area/distretto | Inghilterra |
| Città | Mallerstang |
| Coordinate | 54°25′07.32″N 2°20′15.72″W |
| Informazioni generali | |
| Tipo | fortezza |
| Costruzione | XII secolo-1660 |
| Visitabile | sì |
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Il castello (di/dei) Pendragon (in inglese Pendragon Castle) è un castello fortificato in rovina del villaggio inglese di Mallerstang, nella contea della Cumbria (Inghilterra nord-occidentale), costruito a partire dal XII secolo e ristrutturato agli inizi del XIV secolo e nella metà del XVII secolo, ma attribuito alla figura leggendaria di Uther Pendragon (da cui il nome), il padre di Re Artù, vissuto forse nel V-VI secolo.
Considerato uno dei più antichi castelli normanni della Cumbria, è classificato come castello di primo grado.
Secondo la leggenda, tramandata da Goffredo di Monmouth nel 1136 nella Historia regum Britanniae, il castello sarebbe stato costruito dal padre di re Artù Uther Pendragon, il quale avrebbe anche tentato, senza successo, di deviare il corso del fiume Eden per costruire un fossato attorno alla struttura. Il castello sarebbe anche il luogo dove Uther Pendragon sarebbe morto avvelenato per mano dei Sassoni.
Leggenda a parte, non vi è alcuna prova dell'esistenza in loco di un castello antecedente all'epoca normanna. L'edificio originario sarebbe infatti una peel tower fatta erigere nel corso del XII secolo da Ralph de Meschines.
In seguito, il castello fu di proprietà di Sir Hugh de Morville, uno dei quattro cavalieri responsabili dell'uccisione di Thomas Beckett, arcivesco di Canterbury.
Dopo questo fatto, il castello, così come le proprietà, venne confiscato dalla Corona alla famiglia De Morville e ceduto a dei lontani parenti, i De Vipont (o Vieuxpont) e, quindi, ereditato dopo un matrimonio, dai membri della famiglia Clifford. Uno di questi, Robert de Clifford, I barone Clifford, che aveva ereditato il castello assieme ad altre proprietà appartenuti ai De Vipont nel 1286, fece ristrutturare l'edificio nel 1309, ma vi risiedette soltanto per cinque anni, poiché morì nella battaglia di Bannockburn.
In seguito, qualche anno dopo la visita del castello da parte del re scozzese Balion, che fu ospite della figli di Robert de Clifford, il castello fu attaccato e dato alle fiamme dagli Scozzesi nel 1341 o 1342, ma fu ristrutturato per volere di Roger de Clifford, V barone Clifford, negli anni sessanta dello stesso secolo, quando venne realizzata una torre nell'ala sud-occidentale.
Il castello subì quindi un nuovo attacco da parte degli Scozzesi nel 1541. Dopo quest'ultimo assedio, la struttura si trovava in stato di rovina, ma circa 120 anni dopo venne ristrutturato per volere di Lady Anne Clifford, unica sopravvissuta dei flgli del III conte del Northumberland, la quale fece realizzare vari edifici adiacenti, tra cui una birreria e una panetteria.
I proprietari che succedettero a Lady Clifford, la quale fu un'assidua visitatrice del castello fino al 1676, anno della sua morte, non si curarono del castello, che intorno al 1685 venne in gran parte demolito per volere del nuovo proprietario Thomas Tufton, conte di Thanet. La struttura rimase quindi inalterata almeno fino al 1736, quando iniziò un progressivo declino, che culminò con il crollo della torre nel 1773.
Un'opera di restauro del castello venne quindi intrapresa tra gli anni sessanta e settanta del XX secolo, su iniziativa dell'allora proprietario Raven Frankland e nel 1991 il castello di Pendragon venne dichiarato opera archeologica protetta.
Il castello di Pendragon si erge in prossimità del fiume Eden.
Il castello ha una lunghezza di circa 48 metri ed è sorretto da mura dello spessore di circa 2,5 metri. L'edificio è circondato da un fossato della lunghezza di circa 18 metri e della profondità di circa 4,8 metri.