| Peninj | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Scavi | |
| Data scoperta | 1964 |
| Archeologo | Richard Leakey e Glynn Isaac |
| Mappa di localizzazione | |
| |
Peninj è un'area archeologica preistorica che si trova nella circoscrizione rurale di Pinyinyi, situata nel distretto di Ngorongoro, regione di Arusha nel nord della Tanzania.
Si tratta di un complesso di siti a ovest del lago Natron dove sono sono state individuate 27 località paleontologiche e 8 siti archeologici. Anche se la cronologia è ancora discussa, generalmente i ritrovamenti, sono datati ad un intervallo compreso tra 1,7 e 1,4 milioni di anni dal presente.
L'area è nota perché nel 1964 vi fu scoperta una mandibola di Paranthropus boisei, repertata come Peninj 1, che presto fu associata al teschio ritrovato un decennio prima nella Gola di Olduvai.
I sedimenti dove è stata ritrovata la mandibola, in eccezionale stato di conservazione tanto che solo un dente risultava danneggiato, sono stati datati a 1,5 milioni di anni fa.
Rilevante dal punto di vista archeologico è la circostanza che in quest'are i reperti acheuleani e olduvaiani coesistono nello stesso livello stratigrafico. Sulla base di approfondite analisi si è anche ipotizzato che i manufatti acheuleani fossero utilizzati non solo per attività legate agli animali, ma anche per tagliare e lavorare legno.
Notevole è la presenza nell'area di bifacciali, soprattutto nei siti di RHS-Mugulud e MHS-Bayasi, che per alcuni decenni hanno rappresentato l'evidenza più antica della cultura acheuleana.
| Controllo di autorità | BNE (ES) XX462111 (data) |
|---|