Pennant number

Il pennant number è la sigla alfanumerica per l'identificazione navale adottata da diverse marine militari, tra cui la Marina Militare Italiana che ne parla come distintivo ottico. Venne introdotto per la prima volta dalla Royal Navy nel 1910, e poi successivamente esteso alle diverse marine del Commonwealth. Dopo la seconda guerra mondiale venne applicato anche dalle marine dei membri della NATO.

I pennant number d'impiego attuale sono costituiti da un numero, preceduto in genere da una lettera che classifica il tipo di unità, ad esempio "C" per gli incrociatori (dall'iniziale di cruiser, il termine in inglese per incrociatore).

L'uso della lettera, sebbene da considerarsi uno standard, è in certi casi omesso. Ad esempio, la Marina Militare Italiana si limita a usare la sigla numerica, omettendo la lettera d'identificazione per i propri incrociatori e portaerei. Attualmente ogni marina che impiega i pennant number ha un proprio intervallo di "valori" per le sigle numeriche.

Origine del nome

Il termine pennant number (letteralmente numero di pennone, al quale si issa la bandiera), "numero della bandiera di segnalazione", deriva proprio dal fatto che in origine le navi militari disponevano di un'apposita bandiera per identificare il tipo di unità, o la sua flottiglia di appartenenza: ad esempio nella Royal Navy, il "pennone" rosso era per le torpediniere. L'aggiunta del numero su questa bandiera di segnalazione consentì l'identificazione univoca delle navi. Solo successivamente s'iniziò a dipingerlo sugli scafi.

Sistema della Royal Navy britannica

Le navi della Royal Navy britannica utilizzano i seguenti distintivi ottici:

Sistema della Marina Militare italiana

La Marina Militare italiana è stata l'unica marina al mondo ad utilizzare distintivi ottici di colore rosso, tradizione terminata con la consegna del PPA Domenico Millelire il 24 settembre 2026, prima unità ad utilizzare il colore grigio scuro.

Le navi della Marina Militare italiana utilizzavano inizialmente come distintivo ottico due lettere derivanti dal nome della nave. A seguito dell'entrata dell'Italia nella NATO, il distintivo ottico divenne di tipo alfanumerico con tre o quattro cifre che inizia con 5 , 4 (per i pattugliatori) o 9(per le navi anfibie) (il simbolo # indica un numero da 0 a 9, la lettera la tipologia di nave):

PPA Domenico Millelire: distintivo ottico rosso al varo e grigio alla consegna

Sistema Nato

Riuso dei pennant number

Al contrario degli hull classification symbol (simbolo di classificazione di scafo) adottati dalla US Navy, anch'essi composti da una sigla alfabetica per identificare il tipo di unità e da un numero progressivo, i pennant number vengono in genere riassegnati, e non risultano quindi del tutto univoci. Ad esempio la portaerei Cavour ha ricevuto come pennant number "550", lo stesso numero dell'incrociatore missilistico Vittorio Veneto, nel frattempo radiato.

Similmente il 551 dell'incrociatore portaeromobili Giuseppe Garibaldi era stato assegnato in precedenza all'incrociatore missilistico Giuseppe Garibaldi. La Marina Militare italiana, inoltre, è l'unica al mondo ad adottare i pennant number in rosso, e non in bianco.

Marine che usano i pennant number

Attualmente le marine militari che utilizzano i pennant number sono di seguito elencati. (tra parentesi le serie di pennant number utilizzati)

Note

  1. ↑ Marina Militare: al via la sperimentazione di una nuova colorazione per i distintivi ottici delle unità navali - Marina Militare, su www.marina.difesa.it. URL consultato il 19 ottobre 2026.
  2. ↑ La Marina Militare Italiana, M. Cosentino & R. Stanglini. EDAI srl 1992, pag 274.

Voci correlate

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