Pepatelli

pepatelli
Pepatelli
Origini
Luogo d'origineItalia (bandiera) Italia
RegioneAbruzzo
Zona di produzioneTeramo
Dettagli
Categoriadolce
RiconoscimentoP.A.T.
Settorebiscotti freschi e prodotti della panetteria e della biscotteria
Ingredienti principali
  • farina
  • miele
  • mandorle
  • scorza d'arancio
  • pepe
Varianti"mbepetielle" molisani

I pepatelli (in dialetto teramano pappatill) sono così chiamati per la presenza di pepe nell'impasto. Fa parte dei Prodotti agroalimentari tradizionali abruzzesi.

Origini

Appartengono alla tradizione dei dolci natalizi tipici della città e della provincia di Teramo, ma sono diffusi anche in Molise e in altre località del meridione.

Ingredienti

Gli ingredienti per la loro preparazione sono: il miele, le mandorle, la buccia grattugiata delle arance, la farina (farina integrale oppure tritello), pepe. Alcune ricette prevedono anche la presenza del cacao.

Preparazione

Scaldare il miele a fuoco lento ed unirvi le mandorle intere, la scorza di arancia grattugiata ed il pepe. Dopo aver amalgamato questi ingredienti, versarli su un piano di lavoro dove è già predisposta la farina a fontana. Impastare il tutto e formare dei filoncini non molto grandi, indicativamente: dieci centimetri in lunghezza e due centimetri in altezza.

Cuocere al forno, regolando una temperatura moderatamente calda, fino a doratura.
Dopo aver sfornato i filoncini tagliarli, ancora caldi, a fette sottili ed attendere che si raffreddino prima di riporli oppure ripassarli per pochissimi minuti nel forno caldo, ma spento.

Note

  1. ↑ Ricetta Pepatelli, su Le ricette di Piattoforte. URL consultato il 28 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2016).
  2. ↑ Pepatelli, su FoodInItaly. URL consultato il 28 dicembre 2016.
  3. ↑ prodotti agroalimentari tradizionali Abruzzo (PDF), su regione.abruzzo.it. URL consultato il 9 gennaio 2025.
  4. ↑ Atlante dei prodotti agroalimentari tradizionali abruzzesi (PDF), su regione.abruzzo.it. URL consultato il 7 luglio 2023.
  5. ↑ pat-abruzzo, su storieeluoghidabruzzo.it. URL consultato l'11 gennaio 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni