Le Pereskioideae K.Schum., 1898 sono una sottofamiglia delle Cactaceae che comprende 9 specie in 2 generi.
Le Pereskioideae presentano un fusto poco succulento, legnoso con l'età, i fiori (diurni) sono solitari o a Infiorescenza e, come già accennato, ad ovario infero. Le foglie sono lucenti e dotate di lamine espanse, sprovviste delle fibre legnose e in caso di siccità si afflosciano e cadono in breve tempo, limitando lo spreco di risorse. Sono presenti spine, sebbene siano rare.
Costituiscono un passaggio tra le specie arcaiche, probabilmente mesofite, e quelle attuali, xerofite; recenti studi hanno descritto queste piante come parafiletiche e plesiomorfe, cioè piante che includono elementi e caratteristiche di diverse specie. I tratti che più le distinguono dalle altre Cactaceae sono la presenza di fitti arbusti, le foglie non succulente o parzialmente succulente e la presenza di ovari inferi.
Anche dal punto di vista fotosintetico, presentano alcune particolarità. Le piante appartenenti a questa sottofamiglia infatti producono sostanze organiche tramite fotosintesi CAM dal fusto, mentre le foglie presentano un metabolismo C3.
Le piante appartenenti alla sottofamiglia delle Pereskioideae sono presenti nel sud del Messico, fino ai Caraibi e a tutta l'America centrale. Sono inoltre presenti in tutto l'America meridionale, a est delle Ande.