| Pernice di mare | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Aves |
| Ordine | Charadriiformes |
| Sottordine | Lari |
| Famiglia | Glareolidae |
| Genere | Glareola |
| Specie | G. pratincola |
| Nomenclatura binomiale | |
| Glareola pratincola (Linnaeus, 1766) | |
| Areale | |

La pernice di mare (Glareola pratincola (Linnaeus, 1766)), è un uccello migratore della famiglia dei Glareolidae.
La pernice di mare ha 6 sottospecie:
Uccello di piccole dimensioni (22–25 cm., 70-90 g.), possiede una struttura corporea molto slanciata, il becco corto e lievemente ricurvo all'ingiù e le zampe molto corte; presenta il dorso di colore marrone, il ventre è chiaro, le zampe e la coda sono nere, la gola e il petto color crema e delimitati da un collare nero che parte da sotto l'occhio; quando è in volo ha l'aspetto di una grande rondine, le ali sono lunghe e sottili e inferiormente di colore rossiccio-bruno, il groppone è bianco e la coda forcuta.
I suoi richiami consistono in una serie di striduli e secchi cinguettii.
La pernice di mare è visibile libera in natura, in Europa, Asia, Africa, e America del Sud; in Italia ci sono rare nidificazioni, sempre nelle vicinanze della costa marina. È un uccello che occasionalmente si incontra in aree interne.
Si nutre di insetti che cattura mentre è in volo.
Nidifica in primavera.
In inverno migra nell'Africa subsahariana e settentrionale.
Benché nella relazione del 9 giugno 2025 sia stata valutata dall'Unione internazionale per la conservazione della natura come specie a rischio minimo (LC) nella Lista rossa, sul territorio italiano la LIPU la inserisce tra quelle in pericolo (EN), in quanto la tendenza annuale di esemplari censiti continua a non essere stabile, anche a causa del degrado e della riduzione del suo habitat ottimale.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007531659205171 |
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