| Perperikon | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | Kărdžali |
| Amministrazione | |
| Visitabile | si |
| Sito web | www.perperikon.rim-kardzhali.bg |
| Mappa di localizzazione | |
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Perperikon (in bulgaro Перперикон?), anche Perpericum, è un'antica città tracia situata nei Monti Rodopi orientali, 18 km a nord-est dell'attuale città di Kardzhali, in Bulgaria, su una collina rocciosa alta 470 m.
Le rocce di Perperikon erano sacre già nel tardo Neolitico e nel Calcolitico (Eneolitico, Calcolitico), dalla fine del VI all'inizio del V millennio a.C. La collina fu abitata fino al XIV secolo a.C. Si pensa che un famoso tempio di Dioniso fosse situato a Perperikon durante l'era classica.
Il nome Perperikon (Περπερικόν) risale al Medioevo, dall'XI al XIII secolo. Il nome originale Hyperperakion fu abbreviato dagli scribi in Perperakion o Perperikon. Esistono almeno due teorie sull'origine e il significato del nome, entrambe associate all'estrazione dell'oro: la città potrebbe aver preso il nome da un processo medievale di raffinazione dell'oro ad alta temperatura (greco medievale hyperpyros), o dalla ripresa dell'uso di un nome di epoca classica per il sito, derivato da una parola per fuoco d'altare (greco antico hyperpyros).
L'archeologo bulgaro Nikolay Ovcharov ha iniziato i lavori di scavo a Perperikon nel 2000 ed ha portato alla luce i resti di un antico complesso architettonico.
Gli archeologi hanno scoperto un palazzo a più piani e un'imponente fortezza costruita attorno alla collina, con mura spesse fino a 2,8 metri. Risalgono all'epoca dell'Impero Romano. Nella fortezza furono costruiti anche templi e quartieri residenziali. Nel 2005 è stato rinvenuto un pulpito di chiesa sulla cima del santuario rupestre tracio. Il pulpito fu probabilmente costruito alla fine del IV secolo d.C. o all'inizio del V secolo, durante il regno dell'imperatore bizantino Arcadio, e coincise con il periodo della cristianizzazione dei Traci nella zona dei Rodopi.

Le fondamenta della chiesa sono disposte a forma di basilica a navata unica, lunga 16,5 m, che rappresenta la forma più tipica di edificio religioso cristiano tardoantico. Il pulpito ben conservato ed è decorato con ornamenti incisi sulla pietra, tra cui un'aquila ben visibile con le ali spiegate. Reca inoltre cinque iscrizioni in greco.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 316432362 · BNE (ES) XX519279 (data) · BNF (FR) cb15853493x (data) · J9U (EN, HE) 987007566551305171 |
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