| Pescincanna frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°56′N 12°44′E |
| Abitanti | 978 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 33080 |
| Prefisso | 0434 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | san Michele Arcangelo |
| Cartografia | |
Pescincanna (Pessincjàne in friulano, Pissincjàna in friulano occidentale) è una frazione del comune di Fiume Veneto, con una popolazione di circa 1.000 abitanti.
L'origine del toponimo della frazione è controversa, tuttavia secondo alcune interpretazioni il nome farebbe riferimento ad un luogo ricco d'acqua, e quindi, di pesci. Il toponimo risulta infatti essere una possibile contrazione di pesci fra le canne e/o pesce in canna. Un'interpretazione più attendibile attribuisce invece l'origine del nome della località ad una pianta, denominata nell'antico dialetto locale pisecjàn e in lingua friulana pissecjàn (tarassaco), utilizzata nella medicina popolare come stimolante per la diuresi.
Pescincanna si trova a nord-est del comune di Fiume Veneto. Confina con la frazione di Bannia e con il comune di Zoppola tramite le frazioni di Cusano, Poincicco ed Orcenico Inferiore. Il paese è attraversato dal fiume Fiume e comprende, come molti altri luoghi della zona, numerosi campi.

Gli eventi pubblici e i festeggiamenti nella frazione sono organizzati dall'associazione Pro Loco Pescincanna, che ha sede nel Centro Sportivo Ricreativo Giovanni Marcuzzi.
L'associazione nasce ufficialmente il 3 ottobre 1973.
Nel luglio 1976 si tengono i primi festeggiamenti estivi, ancora di piccola portata.
Nel maggio 1981 il Comune di Sequals dona un prefabbricato alla Pro Loco di Pescincanna, già utilizzato dopo il terremoto del '76 e dismesso a ricostruzione della vecchia struttura avvenuta, che ne diventa la nuova sede: durante la cerimonia di inaugurazione, viene scoperta una lapide in memoria del socio Giovanni Marcuzzi, tragicamente scomparso nel febbraio 1977 mentre lavorava assieme ad altri volontari dell'associazione. A lui viene dedicata l'intera struttura, che comprende anche un campo da pallacanestro/tennis e due campi da bocce.
Il 27 maggio 1987 la Pro Loco delibera che la sagra annuale si chiami Sagra del Baccalà, e proprio nell'estate di quell'anno prese il via la prima edizione.
Il 28 agosto 1998 la struttura della Pro Loco va in fiamme a causa di un incendio di probabile origine dolosa. Soltanto nel 2001, tre anni dopo l'incendio, cominciano i lavori di ricostruzione, terminati l'anno successivo.
Il 21 luglio 2002, alla presenza degli allora sindaci di Fiume Veneto e di Zoppola, Lorenzo Cella e Claudio Carlisi, viene inaugurata l'attuale sede, forte della realizzazione di un capannone da duecento metri cubi, di un campo da calcio e di due nuovi campi da bocce, in sostituzione di quelli vecchi. Il campo da pallacanestro/tennis viene invece demolito.
La frazione di Pescincanna ingloba all'interno del proprio territorio anche la località di Marzinis, esempio di antico borgo rurale perfettamente conservato, nonostante l'abbandono pressoché totale del villaggio.
Marzinis viene citato per la prima volta in un atto notarile risalente al 12 dicembre 1297. Poiché questo territorio faceva un tempo parte dell'agro concordiense e sono stati rinvenuti in loco diversi reperti archeologici riconducibili all'età romana, l'ipotesi più accreditata è che il toponimo derivi dall'aggettivo latino marcidus, ossia "marcio", "fradicio". Un'ipotesi meno accreditata cita il nome longobardo marisck, che significa "acquitrino".
A Marzinis è presente un bosco, nel quale scorre il fiume Sile. Nel bosco, sono presenti due piccoli laghi: il Lago dei Sacconi, artificiale, e il Lago Broili, di risorgiva. È attualmente annoverato tra i Siti di Interesse Comunitario (SIC).