Peveragno Rodio

Peveragno Rodio
frazione
Epano Kalamon - Επάνω Καλαμών
Localizzazione
StatoGrecia (bandiera) Grecia
PeriferiaEgeo Meridionale
Unità perifericaRodi
ComunePetaloudes
Territorio
Coordinate36°20′50.99″N 28°03′23.4″E
Abitanti
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Peveragno Rodio
Peveragno Rodio

Peveragno Rodio (in greco Επάνω Καλαμών?, Epano Kalamon) fu il nome dato ad un importante centro di colonizzazione realizzato nel 1931 nell'isola di Rodi. Qui la Società Agricola Frutticoltura aveva acquistato da latifondisti turchi una vasta estensione (3500 ettari) di terreno incolto in località Calamona e vi realizzò un moderno comprensorio piantato ad olivi, viti, gelsi e piante da frutto. Il centro agricolo fu battezzato Peveragno Rodio in onore del Governatore delle Isole italiane dell'Egeo, Mario Lago, nativo di Peveragno.

Il centro era dotato di tutti i servizi e delle officine per la lavorazione e trasformazione dei prodotti. Vi abitavano alcune centinaia di famiglie coloniche provenienti dall'Italia. Con la cessione di Rodi alla Grecia nel 1947, il villaggio e l'azienda vennero abbandonate dalla popolazione italiana.

Oggigiorno l'abitato dell'ex centro agricolo non è visitabile, in quanto è stato destinato a base militare dell'esercito greco. Le strutture italiane, come la chiesa e le abitazioni, sono tuttora visibili dalla strada, ma non fotografabili od accessibili. Le strutture degli ex frantoi e della produzione vinicola si trovano invece sulla strada che collega Psintos a Theologos e sono utilizzati come punto vendita di prodotti agricoli locali.

Note

  1. 1 2 3 PEVERAGNO E L'ISOLA DI RODI, UN LEGAME INASPETTATO - Il Lambello, su lambello.org, 10 maggio 2024. URL consultato il 2 giugno 2026.
  2. 1 2 3 4 5 Peveragno Rodio, ieri e oggi, su L'ITALIA COLONIALE, 11 novembre 2020. URL consultato il 2 giugno 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 Cuneodice.it, Quando Peveragno sorgeva sull’isola di Rodi - Cuneodice.it, su www.cuneodice.it. URL consultato il 2 giugno 2026.
  4. ↑ Peveragno nel mondo, su comune.peveragno.cn.it (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2012).

Voci correlate

Collegamenti esterni