| Phibalura | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Aves |
| Ordine | Passeriformes |
| Famiglia | Cotingidae |
| Genere | Phibalura Vieillot, 1816 |
| Specie | |
Phibalura Vieillot, 1816 è un genere di uccelli dall'assegnazione familiare piuttosto controversa, tanto che per qualche tempo è stato considerato come incertae sedis; attualmente, tuttavia, viene assegnato ai Cotingidi. È costituito unicamente da due specie. Hanno un piumaggio colorato, e una lunghezza compresa tra i 21 e i 22 cm. Abitano nelle foreste umide e nei boschi di altopiano e di montagna dell'America meridionale centro-occidentale e centro-orientale.
Phibalura flavirostris vive ai margini e nelle radure dei boschi d'altopiano della foresta atlantica e nell'America meridionale centro-orientale. È diffuso nel Brasile sud-orientale, nel Paraguay orientale e nella provincia di Misiones nel nord-est dell'Argentina.
Phibalura boliviana è presente nella Bolivia centrale, con un avvistamento nel nord-ovest dell'Argentina, nella provincia di Jujuy. Vive nelle savane d'altitudine e ai margini delle foreste e dei boschi di montagna e altopiano.
Entrambe le specie si nutrono di frutta e insetti. Nidificano sugli alberi, edificando il nido con il muschio. La covata è costituita da 1 o 2 uova ed entrambi i genitori si prendono cura dei pulcini.
Il genere Phibalura viene da sempre considerato come membro della famiglia dei Cotingidi, nonostante alcuni autori sostengono che debba essere incluso nella famiglia dei Titiridi. A partire dal 2007 è stato classificato come incertae sedis, ma ulteriori studi ne hanno confermato l'appartenenza ai Cotingidi. Sono state descritte due specie appartenenti a questo genere: