Pholiotina Fayod è un genere di funghi basidiomiceti appartenente alla famiglia Bolbitiaceae Singer. Le specie di questo genere, poco carnose e molto fragili, saprofite su lettiera, non hanno interesse dal punto di vista della commestibilità: in Pholiotina filaris (Fr.) Singer è stata verificata la presenza di amanitine mentre le specie con colorazioni verdi-bluastre (sezione Cyanopodae Singer) contengono sostanze psicotrope. La specie tipo è Pholiotina vexans P.D. Orton [= Pholiota balattaria Fr. ss. Fayod].
Descrizione
Il genere comprende funghi poco carnosi e molto fragili dal portamento micenoide. Il cappello è solitamente igrofano e spesso striato per trasparenza al margine, con profilo da ovale a convesso; la superficie è glabra oppure pubescente, di colore giallo ocraceo, giallo bruno o bruno rossastro, occasionalmente verde-bluastro. Le lamelle sono inizialmente di colore bruno pallido o bruno arancio, prima di diventare color ruggine per la maturazione delle spore. Il gambo è centrale, slanciato, cilindrico, spesso dilatato verso la base in un piccolo bulbo e di colore generalmente biancastro: può essere pruinoso all’apice o interamente pruinoso. Velo parziale presente o meno: quando presente può essere membranoso oppure fugace e lasciare dei piccoli fiocchi sul margine del cappello. Il riconoscimento delle specie necessita di analisi microscopica. La specie più comune è Pholiotina aporos (Kits van Wav.) Clémençon.
Note sistematiche
Alcuni autori considerano Pholiotina come sottogenere di Conocybe Fayod: studi filogenetici hanno stabilito che si tratta di generi diversi. Gli stessi studi hanno dimostrato che Pholiotina è un gruppo eterogeneo e diviso in tre distinti cladi.
Note
↑Victor Fayod, Prodrome d'une histoire naturelle des Agariciné, in Annales des Sciences Naturelles Botanique. ser. 7, vol.9, 1889, p.359.
↑L.R. Brady, R.G. Benedict, V.E. Tyler jr, D.E. Stuntz & M.H. Malone, Identification of Conocybe filaris as a toxic basidiomycete, in Lloydia, vol.38, 1975, pp.172-173.
↑Alfredo Vizzini, Luigi Perrone Pierluigi Angeli, Matteo Gelardi & Enrico Ercole, Pholiotina atrocyanea e P. aeruginosa (Agaricales, Bolbitiaceae), due facce della stessa medaglia, in Bollettino AMER, vol.29, n.2, 2013, pp.3-18.
↑Marek Halama, Anna Poliwoda, Izabela Jasicka-Misiak, Piotr P. Wieczorek & Ryszard Rutkowski, Pholiotina cyanopus, a rare fungus producing psychoactive tryptamines, in Open Life Sciences, vol.10, 2015, pp.40-51.
↑Anton Hausknecht & Irmgard Krisai-Greilhuber, Infrageneric division of the genus Pholiotina – a classical approach, in Österreriche Zeitschrift für Pilzkunde, vol.16, 2007, pp.133-145.
↑AA.VV., Primi passi in micologia, in Bollettino del Gruppo Micologico G. Bresadola di Trento - nuova serie, vol.51-52, 2015, pp.1-385.
↑Roy Watling, Bolbitiaceae: Agrocybe, Bolbitius & Conocybe, collana British Fungus Flora Agarics and Boleti, vol.3, Royal Botanical Garden, Edinburghªed., 1982.
↑Annamária Tóth, Anton Hausknecht, Irmgard Krisai-Greilhuber, Tamás Papp, Csaba Vágvölgyi & László G. Nagy, Iteratively refined guide trees help improving alignment and phylogenetic inference in the mushrooms family Bolitiaceae, in PLOS One, vol.8, n.2, 2013, p.e56143.