| Piazza Bainsizza | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Roma |
| Circoscrizione | Municipio Roma I |
| Quartiere | Della Vittoria |
| Codice postale | 00195 |
| Informazioni generali | |
| Tipo | piazza |
| Intitolazione | altopiano della Bainsizza |
| Collegamenti | |
| Intersezioni | viale Carso, via Oslavia, via Monte Santo, via Filippo Corridoni, via Timavo |
| Mappa | |
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Piazza Bainsizza è una piazza di Roma, situata nel quartiere Della Vittoria (Q. XV). Prende il nome dalla Battaglia della Bainsizza (agosto-settembre 1917), uno degli scontri più cruenti della Prima Guerra mondiale sul fronte italiano, combattuto sull'omonimo altopiano (in sloveno Banjška planota) nell'attuale Slovenia.
La piazza, di dimensioni moderate e di forma irregolare, rappresenta un tipico esempio di spazio urbano realizzato durante la grande espansione edilizia di Roma negli anni '20 e '30 del Novecento, caratterizzando il tessuto del quartiere Della Vittoria, sorto[senza fonte] per celebrare la vittoria italiana nella Grande Guerra.
Il quartiere Della Vittoria, noto inizialmente come "Quartiere delle Vittorie",[senza fonte] fu ufficialmente istituito nel 1926[senza fonte] e sviluppato su terreni in precedenza agricoli (Tenuta della Farnesina) per ospitare la borghesia impiegatizia e media della capitale. La toponomastica della zona fu interamente dedicata a battaglie e luoghi della Prima Guerra mondiale (es. Piazza Monte Grappa, Via Monte Santo, Piazza Mazzini).
Piazza Bainsizza, insieme alle vie circostanti, fu realizzata in questo contesto commemorativo. La sua conformazione attuale è il risultato della lottizzazione attuata dall'Istituto Case Popolari (ICP) e da cooperative edilizie private, che qui realizzarono palazzi di buona qualità per la media borghesia. La piazza non ha mai avuto una funzione monumentale o cerimoniale, ma piuttosto di snodo viario e di servizio per il quartiere residenziale.
Nella piazza era collocato un deposito tranviario, ora destinato ad altro uso. Nella piazza faceva capolinea, fino al 1960, la linea tranviaria che collegava il quartiere a Montesacro.
La piazza funge da crocevia tra alcune vie principali del quartiere ed è circondata da edifici in stile eclettico e barocchetto romano tipico del periodo.
I palazzi che si affacciano sulla piazza, costruiti tra il 1925 e il 1935, presentano facciate ornate con bugnati, cornici marcapiano, balconi in ferro battuto e portali in travertino.
Al centro della piazza si trova un'aiuola spartitraffico alberata, che funge da rotatoria naturale e la Fontana ai Marinai d'Italia.