| Piazza Ledro | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Circoscrizione | Municipio Roma II |
| Quartiere | Trieste-Salario |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Piazza |
| Pavimentazione | Asfalto |
| Collegamenti | |
| Intersezioni | via Piediluco via Bisagno via Bacchiglione via Clisio via Sabazio via Ufente |
Piazza Ledro è una piazza del quartiere Trieste-Salario, nel Municipio Roma II. Si trova lungo l’asse di via Piediluco e via Bisagno, confluendo anche con altre piccole strade residenziali.
Il toponimo rimanda con ogni probabilità alla Valle di Ledro, in Trentino, in linea con altri odonimi della zona ispirati a località geografiche italiane. Non è tuttavia documentata la data precisa di intitolazione né la relativa delibera comunale.
La piazza fa parte dell’espansione del quartiere Trieste nel primo Novecento, sviluppatosi come zona residenziale borghese e poi consolidato negli anni ’20 e ’30. L’area mantiene carattere prevalentemente abitativo, con edifici condominiali e palazzine di impianto moderno per l’epoca.
All’inizio del XXI secolo la piazza è stata interessata dalla realizzazione di un parcheggio sotterraneo nell’ambito del Piano Urbano Parcheggi (PUP). L’intervento ha trasformato la funzione dello slargo, ma ha suscitato critiche da parte di residenti e osservatori urbanistici per alcune carenze progettuali e di arredo urbano.
Al civico 7 si trovano due targhe commemorative dedicate a Luigi Pierantoni (Tenente medico della Croce Rossa Italiana) e Raffaele Zicconi, militanti del Partito d'Azione uccisi nell’eccidio delle Fosse Ardeatine del 24 marzo 1944. Le targhe, più volte danneggiate nel tempo, sono state sostituite con versioni nuove, collocate a maggiore altezza per preservarle.