| Piazza Tolomei | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Siena |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Piazza |
| Intitolazione | Tolomei |
| Mappa | |
| |
Piazza Tolomei è una delle principali piazze di Siena, in Toscana.
La piazza si apre di fronte all'antico palazzo nobiliare della famiglia Tolomei, da cui prende il nome, sul lato orientale della strada dei Banchi di Sopra.
Piazza Tolomei si sviluppa a partire da quella che in età medievale era conosciuta come platea Sancti Christophori, un'area di grande importanza pubblica sin dal XII secolo. Originariamente, questa piazza si trovava in un contesto differente rispetto all'attuale, sia per conformazione altimetrica sia per assetto urbanistico, come testimoniano ritrovamenti archeologici di una torre preesistente risalente a prima del Duecento, e per la lunga estensione della chiesa di San Cristoforo, che si prolungava verso il centro della piazza per circa 5 metri.
Nel Medioevo, la piazza svolgeva un ruolo centrale nella vita civica e politica di Siena. Era il luogo in cui si stipulavano gli atti di sottomissione della nobiltà locale alla città comunale, spesso in presenza di autorità ecclesiastiche e civili, durante le riunioni del parlamentum o "concione", simbolo di partecipazione democratica. La piazza ospitava la chiesa di San Cristoforo, dedicata al protettore dei viaggiatori, e un ospizio.
Nel XIII secolo, con l'edificazione del palazzo Tolomei, l'area perse parte della sua funzione pubblica. Il palazzo, simbolo della potente famiglia di banchieri e mercanti, divenne un elemento dominante del contesto urbano. Il palazzo fu distrutto nel 1267 dai ghibellini a causa del loro sostegno guelfo. I Tolomei si rifugiarono a Radicofani, per poi tornare a Siena nel 1270, ricostruendo e restaurando il loro palazzo, che fu poi danneggiato da un incendio nel 1277.
La trasformazione più consistente risale a dopo il 1798, quando la città venne gravemente danneggiata da un terremoto, e la chiesa di San Cristoforo, in buona parte crollata, fu ridotta di lunghezza, permettendo l'apertura di uno spazio maggiore nella piazza.
