
Pierluigi Severi (Asola, 20 gennaio 1941) è uno scrittore ed è stato giornalista pubblicista, dirigente d'azienda, politico italiano, Prosindaco di Roma nel 1981 e amministratore delegato di SIPRA-RAI dal 1989 al 1994.
Nasce ad Asola, in provincia di Mantova, il 20 gennaio 1941 da Olga Andreoli e Lino Severi (1899-1986). Il padre in giovanissima età è stato pluridecorato nella prima guerra mondiale, poi illustratore e vignettista del quotidiano Il Popolo d'Italia ed esponente della pittura futurista.
Nel 1955 si trasferisce con la famiglia a Roma. A metà anni '60 inizia la sua attività politica.
Tra il 1968 e il 1973, negli anni dell’autunno caldo, è segretario nazionale dei lavoratori del settore elettrico della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). Come giornalista pubblicista collabora con riviste e quotidiani tra cui Avanti!, Quaderni radicali, The Quality, Terzo Mondo e successivamente con la casa Editrice Minerva operando anche come formatore in tema di comunicazione in corsi per l'ANICA, per il Ministero dell'interno e per il Ministero del lavoro.
Si laurea con il massimo dei voti e lode in sociologia presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Eletto nel 1976 al consiglio comunale di Roma con il PSI, ricopre le cariche di capogruppo dal 1976 al 1981, di presidente della commissione cultura del Comune e di Prosindaco nella Giunta di sinistra di Luigi Petroselli. Dopo l'improvvisa morte del sindaco il 7 ottobre 1981, al suo funerale riceve Jacques Chirac, allora sindaco di Parigi, città gemellata con Roma, e fa il discorso commemorativo.
Presiede per pochi giorni l'amministrazione comunale fino all'elezione del nuovo sindaco. Nella successiva Giunta guidata da Ugo Vetere è per quattro anni Prosindaco, e poi nuovamente per brevi periodi con Nicola Signorello e Pietro Giubilo, tra dimissioni e reincarichi, fino al 1989. Nella sua esperienza amministrativa ha ricoperto numerosi incarichi di Giunta, tra cui la delega alle Metropolitane e al Bilancio.
Dal 1981 è promotore del progetto Roma Capitale volto a portare alla municipalità di Roma risorse adeguate allo sviluppo della sua funzione di Capitale d'Italia sull’esempio di altre nazioni in Europa e nel mondo. Nel 1983 il Governo Craxi istituì la Commissione Roma Capitale presieduta da Giuliano Amato con i rappresentanti di Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma, e in Parlamento, sempre su iniziativa socialista, venne approvata la prima legge che riconosceva a Roma finanziamenti nazionali speciali per la sua doppia funzione, di Città e Capitale. Da Prosindaco con delega all’Ufficio Studi del Campidoglio nel 1985 organizza il Convegno “Roma-Stato, Dare e Avere” con la partecipazione di intellettuali, imprenditori, manager e l’intervento dell’allora Presidente del Consiglio Bettino Craxi.
Tra le iniziative culturali più significative si ricorda il rilancio di Cinecittà come polo cinematografico allora in crisi, in alternativa all’idea dell’Assessore alla Cultura Renato Nicolini promotore dell’idea di riutilizzo di Cinecittà come Area museale. Successivamente, come capo dell’Ufficio Studi del Comune propone di realizzare al Colosseo la Mostra dell’IPSOA - L’Economia italiana tra le due guerre, evento straordinario, non senza polemiche, per l’utilizzo in precedenza mai avvenuto del monumento simbolo di Roma, che tra l’altro diede vita ad un pool finanziario e industriale che attraverso una ingente sponsorizzazione mirava al restauro dell’antico monumento e al tempo stesso al suo adattamento come spazio al suo interno adibito a mostre e spettacoli di alto profilo culturale. La Mostra registrò oltre 300 mila visitatori, un successo senza precedenti, ed ebbe il merito di animare un vivace dibattito culturale e politico.
Attività di capo delegazione all’estero in rappresentanza del Campidoglio, tra cui:
Dal 1989 al 1994 ricopre la carica di amministratore delegato di SIPRA, società del gruppo Rai. Successivamente svolge attività di consulente per case di produzione cinematografica private in progetti di comunicazione nell'ambito della pubblica amministrazione.
Dal 2010 al 2019 è coordinatore di progetti di cooperazione internazionale in Medio Oriente (Iraq, Yemen), in Turchia, Libia e in Africa sub-sahariana e australe. Dal 1984 ha ininterrottamente collaborato con la casa editrice Minerva fondata e diretta dalla moglie Anna Maria Mammoliti fino al 2009 e quale membro della giuria al Premio Minerva dedicato alle eccellenze femminili italiane, dal 2009 dedicato ad Anna Maria Mammoliti, fondatrice e moglie.

Sposato con Anna Maria Mammoliti (1944-2009). La coppia ha avuto due figli gemelli, Olga e Riccardo, e Francesco, figlio di Anna Maria Mammoliti avuto da una precedente relazione.
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