Piero Scotti

Piero Scotti
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Automobilismo
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni1956
ScuderieConnaught
GP disputati1

Piero Scotti (Firenze, 11 novembre 1909 – Samedan, 14 febbraio 1976) è stato un pilota automobilistico italiano.

Appartenente alla categoria dei piloti gentiluomini, era infatti di professione titolare di una ditta di import/export di acqua minerale, all'inizio degli anni '50 si segnalò per la partecipazione a diverse corse, in particolar modo gare in salita.

Tra i suoi successi, la vittoria in coppia con Giuseppe Farina della 12 Ore di Casablanca nel 1953 e una doppia affermazione nella Coppa della Consuma nel biennio 1953-1954. Vinse inoltre l'ultima edizione della Coppa della Toscana, sempre nel 1954, dopo un lungo duello con Eugenio Castellotti.

Partecipò in Formula 1 al solo Gran Premio del Belgio 1956 a bordo di una Connaught da lui acquistata, senza tagliare il traguardo. Lo stesso anno partecipò anche a due corse fuori campionato: il BRDC International Trophy, in cui fu settimo, e il Gran Premio di Siracusa, in questo caso senza concludere la corsa. Il mancato pagamento delle rate della monoposto fecero però sì che la stessa tornasse in possesso del costruttore inglese.

Negli anni successivi non risultarono più ulteriori apparizioni di Scotti nel mondo delle corse e la sua carriera automobilistica si concluse.

Risultati in Formula 1

1956ScuderiaVettura PuntiPos.
Pilota privatoConnaught Rit 0
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza punti/Non class.Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
SqualificatoRitiratoNon partitoNon qualificatoSolo prove/Terzo pilota

Note

  1. ↑ (EN) Piero Scotti, su f1forgottendrivers.com. URL consultato il 7 giugno 2026.
  2. 1 2 (FR) Piero Scotti, su statsf1.com. URL consultato il 7 giugno 2026.
  3. ↑ Paurosi incidenti, colpi di scena e vittoria di Scotti in Toscana, Stampa Sera, 12-13 aprile 1954, p. 4accesso=7 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) Thomas O'Keefe, Team Connaught: Remembrance of Things Fast - Part III, su atlasf1.com, 20 giugno 2001. URL consultato il 1º giugno 2026.

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