Pierre Joliot

Pierre Adrien Joliot-Curie

Pierre Adrien Joliot-Curie, più conosciuto come Pierre Joliot (Parigi, 12 marzo 1932 – Parigi, 10 ottobre 2026) è stato un biologo francese.

Nel 1982 fu nominato commendatore dell'Ordine nazionale al merito, nel 1984 della Legion d'onore, e dal 1985 al 1986 consulente scientifico del primo ministro francese. Ricoprì la cattedra di bioenergetica cellulare dal 1981 al 2002 presso il Collège de France e fu professore emerito. Era inoltre membro dell'Accademia francese delle scienze.

Biografia

Pierre Joliot era figlio di Frédéric e Irène Joliot-Curie, entrambi vincitori del Premio Nobel per la chimica nel 1935, e nipote di Pierre e Marie Curie, vincitori anch'essi di Premi Nobel. Era inoltre il fratello di Hélène Langevin-Joliot, nota fisica francese.

Ricercatore dal 1956, divenne direttore della ricerca al CNRS nel 1974. Si specializzò in biologia e, tra le altre cose, dal 1987 al 1992 diresse il dipartimento di biologia dell'École normale supérieure, prima di presiedere il consiglio scientifico dell'École normale supérieure di Lione. Professore onorario al Collège de France, già titolare della cattedra di bioenergetica cellulare e membro dell'Accademia delle scienze e dell'Accademia nazionale delle scienze Americana. Era professore al Collège de France e membro dell'Académie des sciences de France e degli Stati Uniti.

Dal 1998 al 2001 presiedette il Comitato Etico del CNRS. Dal 1994 al 2000 fu membro del consiglio di amministrazione della Fondation Hugot du Collège de France.

Nel 2002 pubblicò un lavoro che presentava la sua concezione della ricerca, La Recherche passionnément.

Vita privata

Era sposato con Anne Gricouroff, una delle figlie di Georges Gricouroff, dalla quale ebbe due figli: Marc Joliot, ricercatore in neuroscienze, e Alain Joliot, biologo.

Premi e riconoscimenti

Pubblicazioni

Note

  1. ↑ (FR) Institut Curie, Décès de Pierre Joliot : « une certaine éthique est possible au sein de la compétition internationale… », su Institut Curie, 14 ottobre 2026. URL consultato il 25 ottobre 2026.
  2. ↑ (FR) Sorel, Albert, (1842–29 June 1906), Académie française; Académie des sciences morales et politiques; professeur à l’Ecole libre des sciences politiques, in Who Was Who, Oxford University Press, 1º dicembre 2007. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  3. ↑ (EN) Comets Questioned As Water Source, in Chemical & Engineering News Archive, vol. 92, n. 50, 15 dicembre 2014, p. 6, DOI:10.1021/cen-09250-notw2. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  4. ↑ (FR) Gilles Lajoie, Le Carroyage des informations urbaines, Presses universitaires de Rouen et du Havre, pp. 5-62, ISBN 978-2-87775-032-5. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  5. ↑ (FR) Michel Paty, Pierre Curie, 1859-1906. Le rêve scientifique, in La Revue pour l’histoire du CNRS, n. 2, 5 maggio 2000, DOI:10.4000/histoire-cnrs.374. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  6. ↑ (EN) Introduction to the Academia Europaea, in Science and Public Policy, 1990-04, DOI:10.1093/spp/17.2.67. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  7. ↑ (FR) Mémoires couronnés et autres mémoires publiés par l'Académie royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique., F. Hayez,, 1858. URL consultato il 19 febbraio 2021.
  8. ↑ (FR) …J’eus si peur de voir mon cœur se transformer en coeur d’acier, in PrimaryCare, vol. 15, n. 13, 15 luglio 2015, pp. 224-226, DOI:10.4414/pc-f.2015.01049. URL consultato il 19 febbraio 2021.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 51810422 · ISNI (EN) 0000 0000 3375 1469 · SBN RT1V029869 · LCCN (EN) n2001009121 · BNE (ES) XX5677093 (data) · BNF (FR) cb12615116j (data)