| Pietre dipinte | |
|---|---|
| Titolo originale | Bonanza Bunny |
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1959 |
| Durata | 6 min |
| Rapporto | 1,37:1 |
| Genere | animazione, commedia |
| Regia | Robert McKimson |
| Sceneggiatura | Tedd Pierce |
| Casa di produzione | Warner Bros. Cartoons |
| Distribuzione in italiano | Warner Bros. |
| Montaggio | Treg Brown |
| Musiche | Milt Franklyn |
| Animatori | Tom Ray, George Grandpré, Ted Bonnicksen, Warren Batchelder |
| Sfondi | William Butler |
| Doppiatori originali | |
| |
| Doppiatori italiani | |
Pietre dipinte (Bonanza Bunny) è un film del 1959 diretto da Robert McKimson. È un cortometraggio d'animazione della serie Merrie Melodies, uscito negli Stati Uniti il 5 settembre 1959. Dal 1997 viene distribuito col titolo Lassù nel Klondike.
Nel 1896, durante la febbre dell'oro del Klondike, una notte Dawson City si trasforma in una brulicante città senza legge: infatti nei vari locali vi sono sparatorie. Nel "saloon Malibu", entra Bugs Bunny con un sacco pieno di pepite d'oro. Dopo aver chiesto al barista un succo di carota, Bugs spiega di aver confuso le parole "carote" e "carati" e di aver trovato delle "pietruzze gialle", quindi ne regala una al barista. Quando Bugs sta per bere il succo, Blacque Jacque Shellacque – un bandito ricercato – spara al bicchiere, rompendolo e facendo scappare i clienti dal saloon. Jacque minaccia Bugs con la pistola per farsi dare l'oro, ma il coniglio si oppone, così il fuorilegge lo sfida a giocare a ventuno. Bugs riesce a vincere e sta per andarsene con l'oro, ma Jacque lo ferma, vantandosi di essere il più tosto di tutto il Klondike. Il coniglio afferma che nella saletta da gioco c'è un tizio che dice di essere due volte più tosto di Jacque. Quest'ultimo va ad affrontarlo e trova Bugs travestito da pistolero, dopodiché lo sfida a estrarre la pistola. Bugs accetta e tira fuori una pistola pop: Jacque divertito rimuove il tappo, finendo tuttavia per ricevere uno sparo in faccia. In una cabina telefonica, Bugs fa credere a Jacque che al telefono vi sia per lui una certa Fifi da Montréal. Quando l'uomo afferra il ricevitore, esso si scopre essere un candelotto di dinamite acceso, che poco dopo esplode. Bugs si rifugia in un ripostiglio, dopodiché Jacque irrompe e il coniglio, fingendo di arrendersi, gli dà un sacchetto di polvere da sparo, a cui pratica un taglio sul fondo, facendo sì che il bandito lasci dietro una scia di esplosivo. Bugs poi dà fuoco alla polvere da sparo, provocando un'esplosione simile a un'aurora boreale. Il coniglio quindi si allontana con la sua slitta e rivela che in realtà le "pepite d'oro" erano solo pietre dipinte di giallo.
Il corto fu doppiato dalla Mops Film nel 1979 per la trasmissione televisiva, con dialoghi in alcune occasioni discostanti dagli originali. Nel 1997, per l'uscita in VHS, fu doppiato più correttamente dalla Angriservices Edizioni.