Pietro Carnerini

Pietro Carnerini

Pietro Carnerini (Traversetolo, 4 ottobre 1887 – Gorgonzola, 22 ottobre 1952) è stato uno scultore italiano.

Biografia

Mostra le prime propensioni artistiche lavorando nella bottega da falegname del padre Domenico. Sempre nella propria gioventù decide di cominciare a lavorare anche in una fonderia per approfondire le proprie conoscenze sul disegno e la modellazione. Nella stessa fonderia lavorava all'epoca quello che diventerà lo scultore, incisore e orafo Renato Brozzi.

A sedici anni si iscrive all'Accademia di belle arti di Parma. Durante gli anni in cui la frequenta, gli vengono affidati i primi lavori di arredo e miglioramento artistico, tra cui quelli di una farmacia di Parma.

Negli anni in cui combatte la prima guerra mondiale comincia ad ottenere anche i primi riconoscimenti per la sua arte e i suoi lavori vengono esposti a Sassuolo. Al termine della guerra, si stabilisce a Parma dedicandosi principalmente alla scultura del legno. Nello stesso periodo comincia a dedicarsi anche all'incisione, a lavori in terracotta e alla xilografia.

Tra il 1921 e il 1923, ha modo di prestare la propria opera per la rivista scientifica Aurea Parma e per Difesa Artistica, rivista d'arte fondata dal poeta e amico Renzo Pezzani con il quale, sempre nel 1923, collabora illustrando con xilografie la sua opera Artigli. L'anno successivo si trasferisce a Roma per ricoprire il ruolo di insegnante in un istituto industriale. Dopo pochi mesi lascia però la docenza per dedicarsi esclusivamente all'arte e nel 1925 e nel 1926 produce alcune xilografie.

Nel 1928 viene incaricato di occuparsi della parte artistica interna della chiesa della Vergine Consolata a Mogadiscio. L'edificio viene inaugurato il 1° marzo 1928 alla presenza del re. Al termine di quell'esperienza torna a Roma ma, nel 1932, viene di nuovo invitato in Africa per scolpire in marmo la via Crucis per la nuova cattedrale di Bengasi, in Libia. Questa viene terminata nello stesso anno e inaugurata il 28 ottobre.

Nel dicembre del 1934 incontra nuovamente il re, e, nelle lettere spedite ai familiari, riporta loro gli apprezzamenti ricevuti per le proprie opere eseguite in Somalia. Questo gli fa sperare, invano, di ottenere qualche nuovo incarico. Tra il 1934 e il 1937, prova a cercare per due volte qualche incarico anche a Parigi, ma il lavoro scarseggia e fa rientro in entrambe le occasioni a Roma.

Deluso da questa mancanza di occasioni, nel 1937 fa rientro prima a Parma e poi a Traversetolo. Qui però, nel 1939 riceve dal vescovo Evasio Colli l'incarico della progettazione e realizzazione della nuova cattedra episcopale in legno con i due arcibanchi. L'opera gli porta riconoscimento da parte di pubblico e di critica. A quel punto gli vengono offerti nuovi lavori, quali l'arredo della zona presbiteriale in San Giovanni in Parma, l'arredo per la sala consiliare di Traversetolo, oltre alla realizzazione di molti mobili per abitazioni private.

Il periodo della seconda guerra mondiale lo trascorre a Traversetolo, per ritrasferirsi a Parma solo a conflitto terminato.

A fine decennio il lavoro non manca ma, dal 1949, comincia ad accusare un fortissimo dolore alle orecchie che nel tempo diventa insopportabile, facendogli temere la sordità. Questo, e il senso di solitudine lo spingono a chiedere asilo nel convento dei Domenicani in Bologna dove esegue alcune opere bronzee.

Dopo essere stato ricevuto in udienza speciale dal papa l'8 febbraio 1951, si trasferisce prima dalla famiglia a Traversetolo e, successivamente, a Gorgonzola, presso altri parenti dove, dopo una visita all'ospedale di Milano, si toglie la vita il 22 ottobre 1952.

Il 1º giugno 2024 la cattedra episcopale di Pietro Carnerini è ricomposta nella Basilica di Santa Maria della Steccata di Parma. A celebrare l'evento è il vescovo Enrico Solmi. In questa maniera viene ripristinata la collocazione originale pensata nel 1939 dal vescovo Evasio Colli, prima della conservazione dell'opera per diversi anni nel duomo di Parma.

Opere (selezione)

Bassorilievi in marmo

Altre opere di rilievo

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Pietro Carnerini, su Parrocchia di Traversetolo.
  2. 1 2 3 4 5 6 Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  3. ↑ Ricomposta la cattedra di Colli, ieri la messa solenne del vescovo Solmi, Sito Gazzetta di Parma.
  4. ↑ Cronologia illustrata della Cattedrale, Piazza Duomo di Parma.
  5. ↑ Sedile, serie di Carnerini Pietro, Sito dei Beni Culturali.
  6. ↑ Dossale, serie di Carnerini Pietro, Sito dei Beni Culturali.
  7. ↑ Banco da Chiesa, serie di Carnerini Pietro (secondo quarto sec. XX), Sito dei Beni Culturali.
  8. ↑ Banco da Chiesa (prima metà sec. XX), serie di Carnerini Pietro, Sito dei Beni Culturali.
  9. ↑ Rilievo, serie di Carnerini Pietro, Sito dei Beni Culturali.
  10. ↑ confessionale (secondo quarto sec. XX), serie di Carnerini Pietro, Sito dei Beni Culturali.
  11. ↑ confessionale (sec. XX), serie di Carnerini Pietro, Sito dei Beni Culturali.
  12. ↑ Ancona di Mascheroni Giovanni Battista, Diana Giuseppe, Carnerini Pietro, Sito dei Beni Culturali.
  13. ↑ La crocifissione - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  14. ↑ La sepoltura - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  15. ↑ Gesù riceve la Croce - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  16. ↑ L'incontro con le Pie Donne - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  17. ↑ La prima caduta sotto la Croce - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  18. ↑ Gesù spogliato dalle vesti - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  19. ↑ Pilato - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  20. ↑ Simone il Cireneo - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  21. ↑ L'incontro con la Vergine - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.
  22. ↑ La Deposizione - di Carnerini Pietro, Dizionario d’arte Sartori.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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