Pietro Crementi, detto Pirì (Faenza, 19 settembre 1931 – Faenza, 19 dicembre 2021), è stato un dirigente sportivo italiano.
È stato tra i fondatori della Società del Passatore e della 100 km del Passatore, ultramaratona da Firenze a Faenza.
Cresciuto nel Borgo Durbecco di Faenza, Crementi partecipò fin da giovane alla vita comunitaria locale, frequentando la Parrocchia di Sant’Antonino e prendendo parte alla filodrammatica A.P. Berton. Nel 1945 entrò nel Reparto Scout “San Giorgio”, esperienza che segnò il suo avvicinamento alle attività associative e sportive.
Nel dopoguerra fu dirigente zonale del Centro Sportivo Italiano e, parallelamente, svolse attività sportiva dilettantistica nel calcio. La sua vita professionale si svolse presso la raffineria Anic/Enichem di Ravenna, dove ricoprì incarichi nel consiglio di fabbrica.
Nel 1969 Crementi fu tra i fondatori della Società del Passatore, associazione culturale dedicata alla valorizzazione delle tradizioni romagnole. All’interno dell’organizzazione ricoprì il ruolo di coordinatore degli Arzdùr delle sette città romagnole, contribuendo alla promozione di iniziative culturali e gastronomiche.
Nel 1973 Crementi collaborò alla creazione della 100 km del Passatore, gara podistica di ultramaratona che collega Firenze a Faenza. Nel corso degli anni ricoprì diversi incarichi dirigenziali all'interno dell'associazione, tra cui quelli di vicepresidente e direttore di corsa.
Le testimonianze e le pubblicazioni dedicate alla storia della manifestazione evidenziano il suo contributo determinante nell'organizzazione e nella gestione della gara.
Collaborò anche alla realizzazione della “Special Edition” del 2021 all’autodromo di Imola, valida come Campionato Italiano FIDAL.
Crementi è morto a Faenza il 19 dicembre 2021. La notizia è stata diffusa dalla Firenze–Faenza, organizzazione della 100 km del Passatore.
Nel corso della sua attività Crementi ricevette diverse onorificenze e riconoscimenti civili e sportivi.