Pietro Derossi

Pietro Derossi

Pietro Derossi (Torino, 3 agosto 1933 – Torino, 5 settembre 2025) è stato un architetto, teorico dell'architettura e designer italiano.

Biografia

Nato a Torino nel 1933, si laureò alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Affiancò alla pratica professionale una lunga attività didattica e teorica: fu professore ordinario di progettazione architettonica al Politecnico di Milano e insegnò presso l'Architectural Association di Londra, il Pratt Institute e la Columbia University di New York, il Politecnico federale di Losanna e la Hochschule der Künste di Berlino. Fu inoltre responsabile scientifico della Triennale di Milano e dal 1998 accademico nazionale di San Luca.

Nel 1994 fondò con Paolo e Davide Derossi lo studio Derossi Associati, con il quale vinse concorsi internazionali per il Centro di conservazione e restauro della Reggia di Venaria Reale, per il Museo e Palazzo dello Sport di Vercelli e per il Villaggio olimpico delle Olimpiadi invernali del 2006 a Torino. La continuità fra attività progettuale, insegnamento e riflessione teorica lo portò a prendere parte anche alle edizioni del 2015, 2017 e 2019 del convegno internazionale Identità dell'architettura italiana, dedicato al confronto fra differenti orientamenti della ricerca accademica, della professione e delle arti nell'architettura contemporanea.

Realizzò alcuni oggetti entrati nella storia del design, come il Pratone e la seduta Torneraj (con Giorgio Ceretti e Riccardo Rosso) e Wimbledon (con Ceretti). Torneraj e Pratone fanno anche parte della collezione del MoMA.

Opere

Pubblicazioni

  • La città nella giostra del capitale, Edizioni Book Store, Torino (1979)
  • Un progetto per l'Università, Edizioni Designers Riuniti, Torino (1983)
  • Pietro Derossi, L'altro mondo
    Progettare nella città, Edizioni Allemandi - Torino (1988)
  • Modernità senza avanguardia, Quaderni di Lotus, Ed. Electa, Milano (1988)
  • Dalle cose ai pensieri, dai pensieri alle cose, Ed. Guerrini, Milano (1993)
  • I racconti dell'abitare N. 1/2, Edizione Segesta, Milano (1994)
  • Catalogo della XIX Esposizione internazionale della Triennale di Milano, Curatore, Edizione Electa, Milano (1996)
  • Fare la differenza, Ed. Triennale di Milano, Milano (1998)
  • Per un'architettura narrativa, Ed. Skira, Milano (2000)
  • Racconti di architettura, Ed. Skira, Milano (2006)
  • Villaggio Olimpico a Torino, lotto 5”, Anione e Zeto, Il Poligrafo, Padova (2008)
  • L'avventura del progetto, Ed. FrancoAngeli, Milano (2012)

Mostre

Dal 1968 al 2008 ha esposto in alcune delle più importanti mostre nazionali e internazionali, occupandosi sia di tematiche sia relative alla città, che al design.

Concorsi di progettazione

  • 1972 - Concorso “Social Leisur environment” per il Museo di arte Moderna di New York. Primo classificato. Pubblicato.
  • 1974 - Concorso nazionale per il Foro Boario e Macello del Comune di Aosta. Con G.Ceretti, C.Giammarco, M.Vogliazzo. Primo classificato.
  • 1979 - Concorso per due Scuole Materne a Torino. Primo classificato. Pubblicato.
  • 1986 - Concorso per un Centro Polivalente nella città di Gubbio. Primo classificato. Pubblicato.
  • 2002 - Concorso per il restauro della Villa dei Laghi nel Comune di Druento da trasformare in albergo 5 stelle. Primo classificato
  • 2003 - Concorso per la realizzazione dell'Urban Center del Comune di Venaria Reale (Torino). Primo classificato.
  • 2004 - Concorso per la realizzazione del Villaggio Olimpico per le Olimpiadi Invernali Torino 2006. Primo classificato.
  • 2005 - Concorso per il palazzo dello sport e Museo della Scherma a Vercelli. Primo classificato.

Opere realizzate

Il Pratone di Giorgio Ceretti, Pietro Derossi e Roberto Rosso, realizzato nel 1966 ed entrato nella storia del design

Note

  1. 1 2 Pietro Derossi, su Accademia Nazionale di San Luca. URL consultato il 1º agosto 2026.
  2. ↑ Identità dell'architettura italiana, su Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, 3 dicembre 2015. URL consultato il 1º agosto 2026.
  3. ↑ Identità dell'Architettura Italiana 2017. Due giornate di confronto a Firenze, su professionearchitetto.it, 27 novembre 2017. URL consultato il 1º agosto 2026.
  4. ↑ Identità dell'Architettura Italiana 2019, su professionearchitetto.it, 29 novembre 2019. URL consultato il 1º agosto 2026.
  5. 1 2 3 Marina Paglieri, I padri nobili del design, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica.it, 10 ottobre 2008. URL consultato il 5 settembre 2018.
  6. ↑ (EN) Giorgio Ceretti, Pietro Derossi, Riccardo Rosso. Torneraj Armchair. 1966-68, su moma.org, MoMA. URL consultato il 5 settembre 2018.
  7. ↑ Riccardo Conti, Derossi, il pratone e altre storie, su artribune.com, 28 giugno 2013. URL consultato il 5 settembre 2018.
  8. ↑ (EN) Architecture (Spring 1981): Design By Circumstance: Episodes in Italian Architecture 1960–1980, su moma.org, MoMA. URL consultato il 6 settembre 2018.
  9. 1 2 3 4 5 6 Marina Paglieri, L'architettura di Derossi. Cento tappe per un viaggio, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica.it, 14 maggio 2006. URL consultato il 5 settembre 2018.
  10. 1 2 3 4 5 6 Armando Besio, Derossi architetto di lotta e di governo, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica.it, 21 maggio 2005. URL consultato il 5 settembre 2018.
  11. ↑ Ginevra Bria, Sapere è ballare. Il Piper di Torino rivive ad Artissima, su artribune.com, 1º novembre 2017. URL consultato il 5 settembre 2018.
  12. ↑ Emanuela Minucci, Piper, la terza vita della swinging Torino, su lastampa.it, 24 gennaio 2018. URL consultato il 5 settembre 2018.
  13. ↑ Paolo Casicci, Quando l'architettura scoprì la notte, su ricerca.repubblica.it, la Repubblica.it, 10 marzo 2018. URL consultato il 5 settembre 2018.
  14. ↑ Francesco Fusaro, L'architettura radicale delle discoteche italiane degli anni '60 e '70, su rockit.it, 17 dicembre 2015. URL consultato il 5 settembre 2018.
  15. ↑ Nodus, I tappeti di Pietro Derossi per Nodus, su nodusrug.it, 11 novembre 2022. URL consultato l'11 novembre 2022.

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