La vita di Pietro Liberi viene narrata da Galeazzo Gualdo Priorato, forse in modo troppo romanzato, tanto da mettere in discussione anche la sua data di nascita. Nacque a Padova da Giuseppe e da Maddalena Rossi e visse i suoi primi anni in modo molto avventuroso: a sedici anni si trovava a Costantinopoli, venne poi fatto prigioniero sull'isola di Mitilene, incatenato e trasferito a Tunisi, da dove riuscì a scappare otto mesi dopo.
Viaggiò a Roma, Firenze, Bologna e Siena per studiare i maestri pittori. A Venezia ottenne commissioni per il palazzo Ducale e per la chiesa della Salute. Per Palazzo Albrizzi dipinse un'Annunciazione.
Nel 1653 venne nominato cavaliere di San Marco e nel 1658 ottenne dall'imperatore Leopoldo I la nomina a Reichsgraf (Conte palatino), il che conferma la sua forte personalità.
Altre opere
Madonna del Carmelo con i santi Carlo e Antonio da Padova che le presentano due membri della famiglia Gambara, basilica di San Lorenzo, Verolanuova, 1658.
Madonna della cintola, chiesa di san Francesco d'Assisi, Muggia.