Le fonti documentarie non consentono di individuare con esattezza la data di nascita del pittore, un tempo noto come Maestro del Villar; la prima opera che gli viene attribuita è un Transito della Vergine del 1438 dipinto nella chiesa di Santa Maria degli Alteni (Centallo). Nacque a Saluzzo e si formò artisticamente tra i pittori della famiglia Pocapaglia, specializzati nello stile tardo gotico. Gli sono attribuite varie pitture murali distribuite sui territori soggetti al marchesato di Saluzzo e legate alla committenza sia degli stessi marchesi che di vari ordini religiosi. Nei primi anni di attività segui presumibilmente un suo parente più anziano, Antonio Pocapaglia, con il quale collaborò nell'esecuzione di affreschi in varie zone del Piemonte sud-occidentale. La sua attività prosegui poi per una quarantina d'anni, spesso con l'aiuto di collaboratori della propria bottega. Nel 1455, nel pieno della propria carriera artistica, Pietro venne nominato amministratore dell'eredità e delle figlie di un collega, il pittore Sebastiano Fontana, più anziano di lui e anch'egli attivo a Saluzzo e dintorni. Pietro morì presumibilmente dopo la realizzazione delle Storie di San Magno, terminata nel 1480 nell'omonimo santuario dell'alta Valle Grana.
Opere
Le principali opere oggi attribuite a Pietro da Saluzzo e/o alla sua bottega risultano:
1438, Centallo, Transito della Vergine nella chiesa di Santa Maria degli Alteni,
27 giugno 1445, Fossano, Storie di San Giovenale e i dottori della chiesa, cappella delle reliquie nella cattedrale di Fossano (oggi scoparso),
1453, Fossano, Storie della Passione di Cristo, Natività di Maria, apostoli Pietro e Paolo, facciata della Confraternita del Crocefisso (oggi scomparsi),
Saluzzo, Crocifissione con devoti che recitano laudi, cappella del Santissimo Sacramento nel duomo di Saluzzo, già chiesa di S. Sebastiano,
1455 - 1458, Scarnafigi, affreschi della cappella della Santissima Trinità,
Vigone, gli è attribuita l'edicola con San Michele arcangelo, Santa Caterina e San Sebastiano, con lo stemma della nobile famiglia Vincenti, nel santuario campestre di Santa Maria de Hortis,
1453 - 1459, Verzuolo, Storie di Ant'Antonio abate, Ascensione di Cristo e Annunciazione, cappella laterale della parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo,
Vignolo, Eterno in mandorla, la Vergine fra donne oranti, S. Giovanni Battista con devoto, Profeti e Sibille, chiesa di Santa Maria del Belvedere,
Castellar, San Giorgio e la principessa, chiesa di San Ponzio,
Niella Tanaro, Storie di San Sebastiano (frammenti), chiesa parrocchiale,
anni Sessanta, Saluzzo, Storie di Sant'Antonio abate, omonima cappella della chiesa di San Giovanni (forse in collaborazione con Fontana),
1469, Villar San Costanzo, ciclo della cappella di San Giorgio, abbazia di Villar San Costanzo,
Cuneo, varie opere tra le quali una testa di San Michele arcangelo, un santo vescovo, Santi Francesco e Bartolomeo e la volta coi Dottori della Chiesa, San Francesco,
1470, Piasco, Annunciazione e Madonna col Bambino fra Sant'Anna e Sant'Orsola, cappella di Sant'Anna,
1472, Piasco, pilone di via Umberto (un San Nicola da Tolentino si trova oggi a casa Cavassa, Saluzzo),
1473, Piasco, Santa Caterina d’Alessandria, Santa Maria Maddalena e San Nicola da Tolentino, oltre a una scena delle Storie del Battista, antica chiesa di San Giovanni Battista,
Le opere di Pietro da Saluzzo si caratterizzano per uno stile tardo gotico decisamente originale rispetto a vari suoi contemporanei piemontesi, quali lo Jacquerio. Rispetto a questi ultimi risulta infatti piuttosto demodè, e si collega ai pittori gotici lombardi. Caratteristiche sono le sue figure allungate e ricche di chiaroscuri e l'esecuzione di panneggi morbidi e svolazzanti. Nella sua produzione più tarda curò in particolare una decisa caratterizzazione dei volti.
12345Bernardo Oderzo Gabrieli, PIETRO da Saluzzo, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol.83, Istituto Treccani, 2015. URL consultato il 30 novembre 2025.
123Pietro Pocapaglia da Saluzzo, su cassiciaco.it, Associazione storico-culturale S. Agostino. URL consultato il 30 novembre 2025.