Pilzone

Pilzone
frazione
Pilzone – Veduta
Pilzone – Veduta
La stazione ferroviaria adiacente alla Chiesa dei SS. Pietro e Paolo
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Brescia
Comune Iseo
Territorio
Coordinate45°40′31″N 10°04′51″E
Altitudine195 m s.l.m.
Abitanti824 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale25049
Prefisso030
Fuso orarioUTC+1
Patronosanti Pietro e Paolo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pilzone
Pilzone

Pilzone (Pilsù in dialetto bresciano) è una frazione del comune italiano di Iseo, in Lombardia. Sull'origine del nome Pilzone Antonio Fappani riporta, nella voce dedicatagli nell'Enciclopedia Bresciana, l'ipotesi che derivi da Pullicione, accrescitivo di pullicus, da pullus «molle» (terreno molle, paludoso), o da pulcionum (roccione scosceso).

Geografia fisica

Pilzone si trova sulla sponda orientale del lago d'Iseo a sud-ovest del torrente Vaglio (Vai in dialetto bresciano), ai piedi del monte Punta dell’Orto e dietro la piccola penisola montuosa del Montecolo.

Storia

Premesse, fondazione certa e epica medioevale

Pilzone è stata fondata nel 23 d.C. dai nobili romani che vi edificarono alcune ville, così come in altre località del lago d'Iseo, per le vacanze estive. La prima testimonianza storica del paese di Pilzone è presente in un documento del febbraio del 949, la permuta tra il vescovo di Cremona Dagiberto (proprietario di una rocca con un monticello in Pulcioni, ovvero Pilzone) ed Antonio figlio del conte Teudaldo. Il piccolo centro lacustre di Pilzone appartenne storicamente alla quadra di Iseo. Fece parte del pago, poi della pieve di Iseo; nel XIV secolo vi erano proprietà vescovili. Nacque come piccolo borgo (il borgo di Pulcion), nelle epoche medievali, e prende il nome dal nobile che regnava sui campi della zona. Forse corte della famiglia iseana degli Oldofredi, divenne poi feudo dei Fenaroli che qui possedevano terreni e una casa seicentesca costruita in stile veneto. Nel 1280 è ricordato come comune, titolo che manterrà fino al 1928, quando verrà incorporato nel municipio di Iseo.

Età napoleonica

In età napoleonica (1805-16) Pilzone fu frazione di Iseo, recuperando l'autonomia con la costituzione del regno Lombardo-Veneto. Fino a poco tempo prima, però, Pilzone era dotato di un comune.

Regno d'Italia e repubblica italiana

All'Unità d'Italia (1861) il comune contava 342 abitanti. Ora ne ha circa 800.

Fino al XIX secolo le attività economiche prevalenti furono l’agricoltura e la pastorizia, poi iniziò lo sfruttamento intensivo dei giacimenti di calcare di Montecolo e l’estrazione di calce idraulica. Le cave, situate sul versante sud-occidentale del monte, vennero chiuse in diversi momenti nel corso del Novecento.

Dal 26 settembre 1917 vi era la 3ª Squadriglia Idrovolanti (poi 3º Gruppo caccia terrestre) per il Lago d'Iseo. Durante la prima guerra mondiale fu sede della produzione di aerei Caproni. Nel 1927 il comune di Pilzone fu aggregato definitivamente a Iseo. Durante la Seconda guerra mondiale si racconta di un alloggio di Benito Mussolini a Pilzone mentre tentava la fuga dall'Italia. Il paese venne bombardato.

Pilzone è stata sede dell'azienda di giocattoli Sebino Bambole (produttrice del famoso Cicciobello) fino al 1960.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Pilzone al 2024 ha 3 chiese, afferenti alla regione ecclesiastica delle chiese dell'Assunzione di Maria e Santi Pietro e Paolo:

Architetture civili

Infrastrutture e trasporti

La frazione è servita dalla fermata di Pilzone posta sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo.

Note

  1. ↑ ISTAT - 14º Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, su dawinci.istat.it. URL consultato il 2 giugno 2012 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2012).
  2. ↑ Fonte: Sito della Diocesi di Brescia, su diocesi.brescia.it. URL consultato il 25 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ↑ Pilzone, su enciclopediabresciana.it. URL consultato il 3 marzo 2025.
  4. ↑ Robinson R., Idrovolanti e minisommergibili sul lago d’Iseo, Lecce, Youcanprint Editore, 2020, p. 32.
  5. ↑ Moretti A., Guarneri F. (a cura di), Pilzone: frammenti di storia, arte e devozione, Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana, 1998, p. 181.
  6. ↑ Regio Decreto 17 novembre 1927, n. 2253
  7. ↑ Visit Lake Iseo, su Visit Lake Iseo. URL consultato il 31 gennaio 2025.
  8. ↑ Zetabi, Le Grandi Panchine delle Langhe - Big Bench Community Project, su bigbenchcommunityproject.org. URL consultato il 2 febbraio 2025.
  9. 1 2 Chiese pilzone, su chieseitaliane.chiesacattolica.it.
  10. ↑ Visit Lake Iseo, su Visit Lake Iseo. URL consultato il 1º febbraio 2025.
  11. ↑ Storia, su Montecolino Spa. URL consultato il 2 febbraio 2025.
  12. ↑ Visit Lake Iseo, su Visit Lake Iseo. URL consultato il 2 febbraio 2025.
  13. ↑ Hotel in Residenza Storica sul Lago d'Iseo, su www.arabafenicehotel.it. URL consultato il 2 febbraio 2025.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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