Pino (Iacopino) Ordelaffi (XII secolo – ...) è considerato il capostipite documentato della nobile famiglia forlivese degli Ordelaffi, che espresse per oltre due secoli i signori della città, a partire da Scarpetta Ordelaffi nel 1295.

Era figlio di Pietro e nel 1170 partecipò ad una battaglia contro la città di Faenza.
Circa le origini della sua famiglia, si ha traccia di un Alloro dell'Affia (soprannominato dal popolo Or de l'Af, da cui Ordelaffi), capitano di origine germanica, arruolato da Berengario nell'889 per riconquistare a favore dell'impero alcune città. Berengario, dopo la vittoria, lasciò in quelle terre il suo luogotenente. Nel 914 Alloro tentò di impadronirsi del potere a Forlì, ma, cacciato dal popolo, fu costretto a riparare prima a Ravenna e poi a Venezia, dove ottenne il patriziato.
Altre cronache del tempo fanno risalire l'origine della famiglia dalla zone di Treviso, diramata quindi e documentata nel forlivese nel 1161.
Ebbe due figli, dai quali diesero le fortune della casata: