| Piota | |
|---|---|
| Stato | |
| Regioni | |
| Lunghezza | 32,1 km |
| Portata media | 2,74 m³/s |
| Bacino idrografico | 113,34 km² |
| Nasce | Monte Pracaban |
| Affluenti | Gorzente |
| Sfocia | Orba 44°40′57.64″N 8°39′50.29″E |
Il Piota è un torrente del Piemonte lungo 32 km che scorre interamente nella Provincia di Alessandria.

Il torrente nasce dal versante piemontese del monte Pracaban a 948 m d'altezza scavando poi il suo percorso tra i monti dell'Appennino Ligure in luoghi selvaggi che fanno parte del Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo. Attraversa i comuni (tutti in provincia di Alessandria) di Bosio, Casaleggio Boiro, Lerma, Tagliolo Monferrato, Rocca Grimalda e Silvano d'Orba; qui si getta nell'Orba, a un'altitudine di 196 m s.l.m.
Nel Piota viene pescata la trota e si possono trovare piccole pagliuzze d'oro.
Il torrente Piota, con le sue acque, alimenta l'acquedotto "Madonna della Rocchetta" il quale serve un bacino di circa 6 000 abitanti residenti nei comuni di Castelletto d'Orba, Parodi Ligure, Montaldeo, Mornese e San Cristoforo. L'intera gestione è affidata ad un consorzio formato dai cinque comuni utilizzatori delle acque ad uso potabile.