Si trova nelle raffigurazioni dei cortei di Nettuno e altre divinità marine, oppure nelle mappe nautiche greche, riprese fino al Rinascimento.
La pistrice era un grande mostro che simboleggiava anche la paura verso l'ignoto.
Nel Medioevo la pistrice divenne nel periodo carolingio un ibrido tra volpe e serpente marino.
Bibliografia
Tina Mansueto, Mostri e Nereidi: cavalcando il fantastico mare. Napoli, Loffredo, 2009, ISBN 978-88-7564-390-4.
Tina Mansueto, Osservazioni sull'iconografia delle Nereidi, in Orpheus, vol.19-20, n.2, Catania, Centro studi sull'antico Cristianesimo, 1998-1999, pp.363-371, SBNNAP0480960.