Pittore del dinos

Atteone e altri eroi mitologici in veste di cacciatori (Tideo, Teseo, Castore). Vaso attico. New York City, Metropolitan Museum of Art.

Pittore del dinos o Pittore del deinos (fl. 440 a.C. / 400 a.C.) è il nome convenzionale assegnato ad un ceramografo attico.

Attività

Faceva parte della seconda generazione dei ceramografi polignotei, allievo del Pittore di Cleofonte e a sua volta maestro del Pittore di Pronomo. Il suo vaso eponimo è il dinos a figure rosse conservato nei Musei statali di Berlino (Antikensammlung F2402).

Dipinge vasi di grandi dimensioni, soprattutto crateri. Il suo capolavoro è lo stamnos conservato al Museo archeologico nazionale di Napoli, con le menadi presso l'idolo di Dioniso, dove pur riprendendo l'impostazione monumentale del maestro si mostra meno sensibile alla resa plastica e più incline ad un tratto sottile e spezzato di stampo callimacheo. Le aggiunte di bianco e giallo per gli ornamenti delle figure avvicinano questo epigono dello stile polignoteo al Pittore di Midia, suo contemporaneo, dando origine a quello che sarà lo stile del Pittore di Pronomo e dei suoi seguaci.

Note

  1. ↑ The Beazley Archive, Berlin, Antikensammlung F2402, su beazley.ox.ac.uk. URL consultato il 14 gennaio 2013.
  2. ↑ The Beazley Archive, Naples, Museo Archeologico Nazionale, H2419, su beazley.ox.ac.uk. URL consultato il 14 gennaio 2013.
  3. ↑ Giuliano 1987, pp. 774-775.
  4. ↑ Arias 1994, in EAA, s.v. Attici, vasi.
  5. ↑ Matheson 1995, p. 160.

Bibliografia

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