Polignoto (ceramografo)

Apollo colpisce Tyros, pelike a figure rosse (Parigi, Louvre).

Polignoto, o Polygnotos (in greco antico Πολύγνωτος?, Polýgnotos) (fl. 450 a.C. / 425 a.C.), era un ceramografo attico allievo del Pittore dei Niobidi, la sua firma ci è giunta su cinque tra i circa settanta vasi di grandi dimensioni che gli sono stati attribuiti. I vasi firmati da Polignoto sono un'anfora, una pelike, due stamnoi e un cratere frammentario.

Attività

Dal Pittore dei Niobidi, punto di riferimento tradizionale per questo autore e la sua cerchia, Polignoto si distanziò per l'influenza della contemporanea scultura fidiaca; il gruppo con Eracle e un centauro rappresentato sullo stamnos di Londra rimanda con evidenza alle metope del Partenone, ma lo stile del pittore rimase eclettico e viene facilmente confuso con quello dei pittori che gravitavano attorno alla sua bottega: una dozzina di ceramografi ai quali sono stati assegnati circa 170 vasi, mentre un numero pari di lavori è stato assegnato da John Beazley ad un meno distinto "Gruppo di Polignoto".

Le opere di Polignoto e della sua bottega rivestono una indubbia importanza storica per i collegamenti che consentono sia in direzione della tradizione da cui discendono, sia nella trasmissione di quest'ultima verso i suoi sviluppi successivi. Tra gli altri artisti della bottega, anch'essi formatisi presso l'officina del Pittore dei Niobidi (della quale l'officina di Polignoto forse non è che la continuazione), si distinguono tra i più noti e originali il Pittore di Peleo e il Pittore di Lykaon. Il Pittore di Christie, leggermente più giovane dei precedenti e contemporaneo del Pittore di Cleofonte, è riconosciuto come uno dei ceramografi più influenti nella formazione dei ceramografi a figure rosse del sud Italia. Il Pittore del dinos, allievo del Pittore di Cleofone, ebbe a sua volta una grande influenza nello sviluppo delle figure rosse attiche del IV secolo a.C.

Note

  1. ↑ The British Museum, Stamnos (1898,0716.5), su britishmuseum.org. URL consultato il 12 gennaio 2013.
  2. 1 2 3 Robertson 1992, pp. 210-211.
  3. ↑ Matheson 1995, pp. 295-297.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 96539987 · ULAN (EN) 500115802 · LCCN (EN) n95015014 · GND (DE) 11938518X · J9U (EN, HE) 987007430413205171