| Pitts Special | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | aereo acrobatico |
| Equipaggio | 2 in tandem |
| Progettista | Curtis Pitts |
| Costruttore | |
| Data primo volo | settembre 1944 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 5,41 m (17 ft 9 in) |
| Apertura alare | 6,10 m (20 ft 0 in) |
| Altezza | 1,96 m (6 ft 5 in) |
| Superficie alare | 11,85 m² (127,5 ft²) |
| Carico alare | 13,3 lb/ft² (normale) 12,7 lb/ft² (acrobatico) |
| Peso a vuoto | 524 kg (1 155 lb) |
| Peso carico | 771 kg (1 700 lb) |
| Capacità | 247 kg (545 lb) (normale) 213 kg (470 lb) (acrobatico) |
| Capacità combustibile | 128 L (29 U.S. gal) |
| Propulsione | |
| Motore | un Lycoming AEIO-540 |
| Potenza | 260 hp (194 kW) |
| Note | dati riferiti ala versione S-2C |
Aviat Aircraft | |
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Il Pitts Special è un biplano leggero acrobatico a carrello fisso progettato da Curtis Pitts negli anni quaranta ed ancora oggi prodotto dall'azienda statunitense Aviat Aircraft Inc.
In produzione fin dal 1944, il Pitts è uno dei più conosciuti e longevi aerei acrobatici del mondo, adottato negli anni da numerose pattuglie acrobatiche tra cui l'italiana Alpi Eagles, nota per aver fondato l'omonima compagnia aerea.
Vincitore di numerose competizioni aeronautiche fin dal suo battesimo dell'aria nel 1944, il Pitts Special ha dominato a livello mondiale nelle competizioni di volo acrobatico negli anni sessanta e settanta, continuando a rimanere un eccellente velivolo da competizione nelle categorie minori anche recentemente.
Il velivolo ha origine nel 1943 quando Curtis Pitts iniziò a pensare a un nuovo progetto di un aereo acrobatico monoposto. Il progetto venne continuamente perfezionato dal settembre 1944, data in cui il primo prototipo volò per la prima volta; tuttavia, il Pitts Special attuale è molto simile all'originale sia nell'idea di base che nelle caratteristiche tecniche.
Pitts costruì molti altri aerei monoplano da competizione negli anni quaranta e cinquanta, i più famosi dei quali furono il monoplano ad ala bassa Pellet del 1947 e quello ad ala media "Lil' Monster" del 1951. Fra gli altri, costruì anche un monoplano biposto da turismo sportivo a cui diede il nome "Big Hickey".
Molti degli aerei che Curtis Pitts realizzò recavano il simbolo di una puzzola dipinto sulla fusoliera, e per questo furono soprannominati "Stinkers" (puzzole in lingua inglese). Dopo aver comprato il secondo aereo costruito da Curtis, il pilota acrobatico Betty Skelton lo soprannominò "Lil' Stinker". Il prototipo S-2, che fu il primo Pitts biposto, fu soprannominato "Big Stinker", e il prototipo Model 11 (chiamato più tardi S1-11B), ebbe il soprannome di "Super Stinker"; il prototipo Model 12 invece fu chiamato "Macho Stinker".
Nel 1962 Curtis Pitts fondò la Pitts Enterprises, con lo scopo di vendere i disegni esecutivi del S-1C ai privati per autocostruzione.
Tutti i modelli monoposto (S-1) e biposto (S-2) Pitts Special sono varianti del modello base del 1944.
Il Pitts Special fu reso popolare da Betty Skelton, Caro Bayley e altri piloti acrobatici; data la popolarità dell'aereo, intorno al 1960 Pitts cominciò a vendere i disegni esecutivi.[senza fonte]
Pitts costruì pochi aerei negli anni quaranta e cinquanta. Dopo che furono prodotti alcuni aerei autocostruiti a partire da rudimentiali disegni di progetto eseguiti dallo stesso Pitts, nel 1962 cominciarono ad essere venduti dei disegni di progetti più dettagliati e professionali. Mentre negli anni sessanta furono prodotti molti aerei autocostruiti, facendo guadagnare al Pitts Special la fama di eccellente aereo acrobatico, Pitts lavorò al progetto di un aeroplano acrobatico biposto da addestramento, il modello S-2, che volò per la prima volta 1967 e fu certificato nel 1971. A questi aerei, prodotti industrialmente dalla compagnia Aerotek ad Afton, nel Wyoming, si unì anche il modello monoposto S-1S nel 1973.
Nel 1972 il team di volo acrobatico degli Stati Uniti US National Aerobatic Team vinse il campionato del mondo volando solo con Pitts Special.
Nel 1977 Curtis Pitts cedette tutti i suoi diritti sul Pitts Special a Doyle Child. Nel 1981 Child vendette i diritti a Frank Christensen, che continuò la produzione nello stabilimento di Afton sotto il nome di Christen Industries. I diritti per le versioni autocostruite del Pitts vennero ceduti nel 1994 a Steen Aero Lab, cedendo lo stabilimento di Afton e i diritti di produzione alla Aviat.
Curtis Pitts morì nel 2005 all'età di 89 anni. Al momento della sua morte, stava lavorando con Steen al prototipo del nuovo Pitts Model 14, un aereo completamente nuovo: biplano biposto, adatto a qualunque tipo di acrobazia aerea grazie al motore radiale Vedeneyev M14P da 400 CV. I diritti sul nome Pitts sono attualmente detenuti dalla Aviat, a cui appartengono anche i diritti sul Christen Eagle, un modello simile al Pitts.
Le versioni certificate del compatto Pitts Special sono prodotte dalla Aviat ad Afton, nel Wyoming. È disponibile nella versione S1, monoposto, dotato di un motore boxer a 4 cilindri della Lycoming, con potenza fino a 200 CV (150 kW) e con apertura alare di 5.28 m, oppure nella versione S2, variante biposto che monta un motore boxer a 6 cilindri, sempre della Lycoming, con potenza di 260 CV (194 kW), e apertura alare di 6.1 m. Il Pitts Special è stato equipaggiato, nella sua storia, con motori fino a 450 CV (338 kW).
Il Pitts Special dominò i campionati mondiali di volo acrobatico fino all'avvento degli aerei monoplano, sebbene rimanga ancora oggi molto competitivo a tutti i livelli e sia uno degli aerei preferiti dai piloti acrobatici in tutto il mondo. Il primo monoplano a scalzare il Pitts dal primo posto delle competizioni aeree acrobatiche senza limitazioni fu il Yak-50, progettato e costruito in Russia.[senza fonte]
Attualmente, i disegni costruttivi della versione monoposto del Pitts Special S1-S sono resi disponibili dalla Aviat Aircraft. I disegni e i kit delle versioni S1-C e S1-SS sono fornite invece dalla Steen Aero Lab di Palm Bay (Florida).
Il modello S1 continua a dimostrare ottime prestazioni a un costo relativamente basso. Centinaia di autocostruttori hanno realizzato e volato con il Pitts da quando i disegni di progetto sono stati resi disponibili nel 1960.