| Pizza Rossini | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Marche |
| Dettagli | |
| Categoria | piatto unico |
| Ingredienti principali | farina, acqua, passata di pomodoro, mozzarella, uovo sodo e maionese (fatta in casa) |
La pizza Rossini è una specialità della città italiana di Pesaro, nata negli anni 1960. Consiste in una normale pizza Margherita (condita con passata di pomodoro e mozzarella) alla quale, dopo la cottura in forno, vengono aggiunte uova sode tagliate a fettine e maionese.
La pizza Rossini nasce nella città di Pesaro negli anni 1960; l'artefice non è noto, ma diverse fonti lo individuano nel pasticcere Giorgio Montesi, che avrebbe iniziato a servirla nel proprio locale, a fettine, come accompagnamento per l'aperitivo. Deve il suo nome al compositore Gioachino Rossini, che nacque proprio a Pesaro e fu un appassionato esperto di cucina. L'invenzione riscontra presto un vasto successo in città, motivando i pizzaioli pesaresi e della provincia a inserirla nei propri menù. Nel corso degli anni questo tipo di pizza ha assunto sempre più varianti (in particolare la Rossiccia, con ulteriore aggiunta di salsiccia; in altri casi si aggiungono ingredienti quali rucola, alici, olive, stracciatella), sino ad arrivare a forme gourmet.
La pizza ha la sua massima diffusione a Pesaro e nell'entroterra; viene servita in alcuni locali anche in altre zone del centro-nord delle Marche e del sud della Romagna, mentre risulta praticamente assente nel resto delle regioni d'appartenenza e al di fuori di esse.
In concomitanza della sua diffusione, anche la reputazione di questa pizza tende a diminuire man mano che ci si allontana dal capoluogo: a causa della sua composizione particolare, la pizza Rossini è spesso accolta con scetticismo o scherno muovendosi lungo la costa adriatica.