Pleurocarpaea Benth., 1867 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico George Bentham (1800-1884) nella pubblicazione "Flora Australiensis: a description of the plants of the Australian territory" (Fl. Austral. 3: 460) del 1867.
Le piante di questa voce hanno un habitus prevalentemente erbaceo arbustivo (suffruticoso) con cicli biologici perenni. La superficie può essere ricoperta da peli semplici, submoniliformi o a forma di "L".
Le foglie lungo il fusto sono disposte normalmente in modo alterno; sono sessili o brevemente picciolate. La lamina è intera e in genere ha la forma strettamente lanceolata con apici acuti e base attenuata. I margini sono più o meno continui. Le venature sono pennate. Lunghezza delle foglie: 3 cm.
Le infiorescenze sono formate da pochi capolini omogami, discoidi e peduncolati. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteracee: un peduncolo sorregge un involucro composto da circa 12 brattee disposte su 2 - 3 serie embricate che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori di tipo tubuloso. Le brattee dell'involucro sono persistenti e di tipo fogliaceo con superficie ghiandolosa. Il ricettacolo, piatto, normalmente è provvisto di pagliette (raramente è nudo).
I fiori, da 8 a 13 per capolino, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).
I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, a forma più o meno cilindrica, hanno 10 coste con la superficie sericea con ghiandole. All'interno si può trovare del tessuto di tipo idioblasto; i rafidi sono assenti e non è neppure presente il tessuto tipo fitomelanina. Il pappo è formato da poche corte decidue setole (quelle più esterne sono fimbriate e persistenti); a volte il pappo è assente.
La distribuzione delle piante di questa voce è relativa al nord dell'Australia.
La famiglia di appartenenza di questa voce (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) probabilmente originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi, oppure 22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1679 generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Le specie di questo gruppo appartengono alla sottotribù Linziinae descritta all'interno della tribù Vernonieae Cass. della sottofamiglia Vernonioideae Lindl.. Questa classificazione è stata ottenuta ultimamente con le analisi del DNA delle varie specie del gruppo. Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Nuovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi di Linziinae appartengono al subclade relativo all'Africa e Asia (con alcune eccezioni: Cuba e Australia).
La sottotribù, e quindi i suoi generi, si distingue per i seguenti caratteri:
In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù (Linziinae) di questo genere, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae. La costituzione di questo gruppo è relativamente recente (2009); in precedenza tutti i generi della sottotribù erano descritti all'interno della sottotribù Centrapalinae. Nell'ambito della tribù Linziinae occupa, da un punto di vista filogenetico, una posizione abbastanza "basale" insieme alle sottotribù Erlangeinae e Gymnantheminae.
I caratteri distintivi per le specie di questo genere (Pleurocarpaea) sono:
Questo genere comprende 2 specie:
Le due specie si distinguono per i seguenti caratteri: