Pokot

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Pokot
Donne Pokot che ballano durante i festeggiamenti in occasione di dieci anni di indipendenza del Kenya
 
Luogo d'origineRift Valley
Popolazione~900 000 (2019)
Lingualingua pokot
ReligioneReligione tradizionale, Cristianesimo
Gruppi correlatiKalenjin
Distribuzione
Kenya (bandiera) Kenya778 408 (2019)
Uganda (bandiera) Uganda104 880 (2014)

I pokot sono un popolo nilotico che vive in Kenya – distretti di West Pokot e Baringo - e in Uganda – distretto di Karamoja. La lingua pokot appartiene al gruppo delle lingue nilotiche meridionali.

Storia

I pokot sono un gruppo nilotico che è sceso dalla valle del Nilo verso il XV secolo, parte della grande migrazione che ha visto i nilotici meridionali giungere nelle regioni che occupano tutt'oggi. Non esistono documenti, e le prove archeologiche sono dubbie. La storia orale racconta che pokot, masai e turkana si siano scontrati in un'epica battaglia (XVI secolo) da cui i pokot sarebbe usciti vincitori, spingendo i masai a sud e ad est – ma un gruppo avrebbe raggiunto le pendici del monte Elgon dove vivono tuttora – e i turkana a nord. La battaglia potrebbe essere stata combattuta nei pressi di Marich Pass, il passo che oggi divide il territorio pokot da quello turkana. Sulla strada che porta da Kapenguria a Kacheliba si trova oggi un cumulo di sassi. La tradizione vuole che vi sia sepolto un grande guerriero che portò i pokot alla vittoria. Dopo la battaglia, i pokot hanno occupato i terreni intorno all'attuale Kitale e le vallate alle pendici dei Cherengani Hills, fin al sud est Karamoja, ora in Uganda. I coloni inglesi li espulsero dagli altipiani attorno a Kitale per impiantare le loro fattorie. Vanamente i pokot hanno chiesto che il territorio che loro considerano ancestrale, e che è molto fertile, venga riconsegnato loro. Agli inizi degli anni 1950, alcuni gruppi di pokot hanno risalito i Cherengani e vi si sono stabiliti lungo tutta la dorsale dando vita a notevoli centri (Kaibichbich, Sina, ed altri).

Vita

I pokot sono pastori e la loro cultura gravita sulla pastorizia, i suoi tempi e sulla cura del bestiame. Il bestiame ha un ruolo centrale nella formazione umana dei giovani. Ogni pokot, dopo l'iniziazione, è conosciuto con il nome del suo bue preferito. Con questo animale, scelto durante il processo di crescita, il pokot avrà sempre un rapporto di vera amicizia.

Religione

La religione tradizionale riconosce un solo Dio, creatore, con cui i pokot hanno un rapporto ambiguo. In alcuni riti, Dio sembra essere una presenza benevola. In altre occasioni, Dio è visto come un avversario dell'uomo. I missionari cristiani, cattolici e protestanti, sono potuti entrare nel territorio pokot solo alla fine degli anni 1960. Prima questi distretti erano considerati dai coloni inglesi delle riserve chiuse. Oggi, la chiesa cattolica e, in minor misura, quella evangelica, richiamano molti pokot, anche perché scuole e ospedali hanno permesso la penetrazione dei missionari e delle loro idee in tutto il territorio.

Letteratura

Note

  1. 1 2 2019 Kenya Population and Housing Census Volume IV: Distribution of Population by Socio-Economic Characteristics, su knbs.or.ke, Kenya National Bureau of Statistics. URL consultato il 24 marzo 2020.
  2. 1 2 National Population and Housing Census 2014 - Main Report (PDF), su ubos.org, Uganda Bureau of Statistics.

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