| Ponatinib | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| 3-(2-Imidazo[1,2-b]pyridazin-3-ylethynyl)-4-methyl-N-[4-[(4-methylpiperazin-1-yl)methyl]-3-(trifluoromethyl)phenyl]benzamide | |
| Nomi alternativi | |
| AP24534 | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C29H27F3N6O |
| Massa molecolare (u) | 532.56 g·mol-1 |
| Numero CAS | |
| PubChem | 24826799 |
| DrugBank | DBDB08901 |
| SMILES | CC1=C(C=C(C=C1)C(=O)NC2=CC(=C(C=C2)CN3CCN(CC3)C)C(F)(F)F)C#CC4=CN=C5N4N=CC=C5 |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di fusione | °C |
| Temperatura di ebollizione | °C |
| Indicazioni di sicurezza | |
Il Ponatinib (commercializzato come Iclusig, precedentemente AP24534) è un farmaco orale sviluppato da AriadPharmaceuticals per il trattamento della leucemia mieloide cronica (LMC) e cromosoma Philadelphia positivo (Ph +) e della leucemia linfoblastica acuta (ALL) approvato dall'FDA e dalla Commissione europea.
Si tratta di un inibitore dei recettori tirosin chinasici (TKI) multi-target. Alcune forme di LMC, quelle che hanno la mutazione T315I, sono resistenti alle attuali terapie con l'imatinib; il ponatinib è stato progettato per essere efficace contro queste forme di tumori resistenti.
Il farmaco, al 2013, è uno dei più costosi farmaci conosciuti, con più di 100.000$ per anno/terapia.