Ponziaco

Ponziaco
Fusato d'argento e di nero.
StatoFrancia (bandiera) Francia - Italia (bandiera) Italia
Titoli
Ultimo sovranoMargherita Ponziaco
Data di estinzioneXV secolo
Confluita inDella Marra
EtniaItaliana (originariamente francese)
Rami cadettiAccrocciamuro

La famiglia Ponziaco (anticamente Ponciaco o Pontiaco, talvolta preceduti dalla preposizione di) è stata una famiglia nobile italiana e francese.

Storia

Famiglia nobile di origine francese giunta in Italia con Raimondo, primo membro a cui fa capo la genealogia documentata, il quale seguì il re Carlo I d'Angiò, col quale era imparentato, nella sua campagna di conquista del Regno di Napoli. Fu feudataria di territori del Meridione e i suoi membri ricoprirono importanti cariche politiche, in particolare con Guglielmo, figlio di Raimondo. Si estinse nel XV secolo con Margherita, andata in sposa a Jacopo della Marra. Da essa deriva la famiglia Accrocciamuro, la quale usava lo stesso stemma fusato d'argento e di nero.

Albero genealogico

Di seguito è riportato l'albero genealogico della famiglia Ponziaco da Raimondo, vivente nel XIII secolo, fino all'ultima discendente Margherita, vissuta nel XV secolo, secondo una ricostruzione del genealogista Ferrante della Marra:

 Raimondo
 
      
 Giovanni
Guglielmo
Almerico "Bernio"
Oddo/Oddone
Giovanna
Ilaria
 
     
Giovanni
Guglielmo
Gezzolino
 Roberto
Andrea
   
     
 Luisa
Roberto
Guglielmo
Gezzolino
Giovanna
 
  
 Guglielmo "Guglielmillo"
Giovannella
 
  
 Guglielmone "Mennone"
Beatrice
 
 
 Roberto
 
 
 Margherita

Note

Annotazioni
  1. ↑ Giunse in Italia al seguito del re del Regno di Napoli Carlo I d'Angiò, col quale era imparentato. È attestato nel 1268.
  2. ↑ Fu signore di Boiano e Castiglione a Casauria. Si sposò con Egidia Bonelli, da cui non ebbe figli.
  3. ↑ Fu signore di Boiano, Castiglione a Casauria, Laurenzana e Montesano sulla Marcellana, viceré dell'Abruzzo e di Terra di Bari, capitano generale, giustiziere e vicecontestabile della Basilicata, governatore di Terra di Lavoro e del Contado del Molise e vicecancelliere e vicario generale del Regno di Napoli. Si sposò con Luisa Bonelli.
  4. ↑ Fu signore di Strongoli e capitano generale e giustiziere della Calabria. Morì senza essersi sposato ed aver avuto figli.
  5. ↑ Si sposò con Rogasia di Dragoni.
  6. ↑ Si sposò nel 1271 con Ludovico di Brienne, figlio del re di Gerusalemme Giovanni.
  7. ↑ Si sposò con Giovanni dell'Antoglietta.
  8. ↑ Fu ciambellano e governatore di Capua. Morì in giovane età senza essersi sposato ed aver avuto figli.
  9. ↑ Fu ciambellano, stratigoto di Salerno e viceré della Capitanata. Si sposò con Bonaventura di Cantono.
  10. ↑ Fu maestro ostiario. Si sposò con Caterina de Luna.
  11. ↑ Fu signore di Montesano sulla Marcellana. Si sposò con Maria di Morier.
  12. ↑ Si sposò prima con Giovanni Barresi, poi con Enrico Seripando e infine con Francesco "Cecco" di Sangro.
  13. ↑ Si sposò prima con Raimondo Caldora e poi con Elia Gesualdo.
  14. ↑ Si sposò con Luigi di Costanzo.
  15. ↑ Fu baronessa di Guagnano e Salice Salentino e signora di Angri, Ruvo di Puglia e Sant'Arcangelo. Si sposò con Giovanni Capece Zurlo.
  16. ↑ Si sposò con Jacopo della Marra e con lei si estinse la casata in quanto ne costituiva l'ultima discendente.
Riferimenti
  1. ↑ Ammirato (1651), p. 200; Marra (1641), pp. 303-306.
  2. ↑ Marra (1641), p. 303.
  3. 1 2 Marra (1641), pp. 303-306.
  4. ↑ Marra (1641), p. 306.
  5. ↑ Candida Gonzaga (1875), p. 59.

Bibliografia