| Poppy Playtime videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows, iOS, Android, PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox Series X e Series S, Xbox One, Nintendo Switch 2 |
| Data di pubblicazione | Capitolo 1: Capitolo 2: |
| Genere | Survival horror |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | MOB Entertainment |
| Pubblicazione | MOB Entertainment |
| Direzione | Isaac Christopherson |
| Produzione | Zach Belanger |
| Design | Dana Willoughby |
| Programmazione | Achebe Spencer |
| Musiche | Zachary Preciado |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Gamepad, tastiera, mouse, Touch screen, DualShock 4, DualSense, Joy-Con, Nintendo Switch Pro Controller, Joy-Con 2 |
| Motore grafico | Unreal Engine 4 (Capitolo 1–2) Unreal Engine 5 (Capitolo 3–5) |
| Supporto | Download |
| Distribuzione digitale | Steam, Google Play, App Store, PlayStation Network, Nintendo eShop, Xbox Live |
Poppy Playtime è un videogioco survival horror, sviluppato dallo studio indipendente Mob Entertainment. Diviso in diversi capitoli, il primo è stato pubblicato su Steam per Microsoft Windows il 12 ottobre 2021, mentre i successivi rispettivamente il 5 maggio 2022, il 30 gennaio 2024, il 30 gennaio 2025 e il 18 febbraio 2026.
Il giocatore interpreta un ex dipendente che deve visitare una fabbrica di giocattoli abbandonata precedentemente di proprietà della società immaginaria Playtime Co. dieci anni dopo che lo staff è apparentemente scomparso senza lasciare traccia. I giocatori, attraverso una prospettiva in prima persona, devono risolvere degli enigmi per progredire ulteriormente evitando di essere catturati dai terrificanti giocattoli animati che risiedono nella fabbrica.
Il gioco ha presto goduto di recensioni positive per il suo gameplay, ma in seguito ne ha ricevute anche di negative dopo che gli sviluppatori hanno annunciato dei non-fungible token.
Nella seconda metà del 1900, Elliot Ludwig, fondatore della fruttuosa catena di giocattoli Playtime Co., nella speranza di far felici più bambini, istituisce il Playcare, un orfanotrofio situato nella fabbrica. A seguito della prematura morte della figlia Poppy, Ludwig inizia a praticare degli esperimenti per cercare di resuscitarla nella bambola a lei dedicata. A seguito del successo dell'esperimento, diversi pezzi grossi della Playtime si interessano a questo processo e, dopo la morte di Ludwig, iniziano a praticare esperimenti sui bambini della Playcare immettendo la loro mentalità in versioni giganti dei loro giocattoli: l'iniziativa "Bigger Bodies". Ben presto però, i giocattoli iniziarono a rivoltarsi e l'8 agosto del 1995 avvenne la cossidetta "ora della gioia", in cui una rivolta di massa porta i giocattoli a uccidere ogni singolo operaio all'interno della fabbrica. Tra i pochi sopravvissuti figura il protagonista, che era assente dal lavoro quel giorno. La fabbrica chiuse quindi i battenti ma, 10 anni dopo, il protagonista riceve una lettera che lo invita a ritornare alla Playtime.
Il protagonista riceve un pacco contenente una videocassetta con la pubblicità di uno dei prodotti di punta della compagnia: la bambola Poppy. La registrazione della pubblicità viene però interrotta, sostituita dall'immagine di una porta circondata dal dipinto di un enorme papavero. Allegata vi è una lettera su cui vi è scritto che, nonostante la fabbrica fosse stata chiusa dieci anni prima a seguito della misteriosa scomparsa degli impiegati, vi è ancora rinchiuso qualcuno al suo interno, chiedendogli di cercare l'immagine del fiore riprodotta nella videocassetta.
Entrato nella fabbrica, il protagonista viene informato da una registrazione di Leith Pierre, direttore creativo dell'azienda, che la fabbrica è dotata di pericolosi sistemi di sicurezza. Nonostante gli avvertimenti prosegue nella sua esplorazione tramite l'utilizzo di un GrabPack, uno strumento in dotazione ai dipendenti costituito da due mani estendibili, necessario per riattivare alcuni dei meccanismi della fabbrica. Giunto nell'atrio il protagonista si trova al cospetto di una gigantesca statua di Huggy Wuggy, mascotte dell'azienda, che però scompare poco dopo.
Addentratosi ancora più in profondità nella fabbrica, il protagonista trova varie videocassette che approfondiscono leggermente la storia della fabbrica e dei suoi impiegati. Tuttavia viene intercettato da Huggy, rivelatosi essere una creatura vivente che lo insegue intenzionato a ucciderlo. Fuggendo attraverso il sistema di nastri trasportatori e dei condotti della fabbrica, il protagonista riesce a eliminare Huggy facendo crollare con una scatola in bilico su una trave la passerella su cui si trovava. Giunto quindi nella stanza con la porta e il murale del papavero, trova un'ultima videocassetta che gli rivela l'esistenza di una creatura nota come "Prototipo". Oltrepassata la porta, si trova dinanzi ad una teca di vetro contenente la bambola Poppy. Aperta la teca viene però tramortito da qualcosa e, prima di svenire, sente la voce di Poppy che lo ringrazia per averla liberata.
Dopo essersi ripreso, il protagonista prova a cercare una via di fuga dalla fabbrica trovandosi invece nell'ufficio di Elliot Ludwig, presidente della Playtime: qui scopre che questi aveva aperto la fabbrica per riprendersi da un lutto, e che nella fabbrica venivano condotti degli esperimenti sulla rianimazione di corpi senza vita. Incontra quindi Poppy, intenzionata a scappare assieme a lui grazie a un trenino a grandezza naturale, usato in passato dai dipendenti per muoversi nella fabbrica e azionabile tramite un codice in suo possesso. Poppy viene però rapita e presa in ostaggio da Mommy Long Legs, un'altra creatura basata su uno dei giocattoli elastici della compagnia. Questa, dichiarandosi annoiata dopo tutto il tempo trascorso in solitudine, propone al protagonista di sottoporsi a tre giochi presenti nella Game Station, l'area giochi dell'azienda: in caso di vittoria, avrebbe liberato Poppy e consegnato al protagonista il codice, ma in caso di sconfitta o di imbroglio l'avrebbe ucciso.
Dopo aver superato le prime due prove, nel corso della terza il protagonista è obbligato a usare il GrabPack per imbrogliare e fuggire. Vagando nella fabbrica incontra Kissy Missy, una creatura rosa simile ad Huggy Wuggy, che lo aiuta a progredire; nel mentre, tramite dei documenti e delle videocassette scopre che nella fabbrica vivevano anche degli orfani, sottoposti periodicamente alle stesse tre prove da lui sostenute per valutare le loro caratteristiche, e che i dipendenti avevano iniziato ad accorgersi degli esperimenti e delle creature che vagavano nella fabbrica. Bloccato da Mommy, furiosa per il suo imbroglio, viene inseguito attraverso i corridoi della fabbrica, fino a quando la creatura non viene uccisa dopo essere finita in un trituratore. La parte superiore del suo corpo, rimasta integra, viene prelevata dall'enorme mano metallica del Prototipo: in una videocassetta viene poi descritto come intelligente e dalle elevate capacità di apprendimento, rivelando anche come quella creatura sia la causa della morte di alcuni dipendenti.
Liberata Poppy e ottenuto il codice del treno, il protagonista si appresta a fuggire: Poppy però devia il percorso del treno, dicendogli che le sue azioni le hanno fatto capire che potrebbe tornarle utile per i suoi piani. Raggiunta una discesa, il treno perde il controllo nonostante i tentativi del giocatore e di Poppy di fermarlo, schiantandosi davanti a una sezione della fabbrica chiamata "Playcare".
Risvegliatosi dopo l'incidente, il protagonista viene gettato in un compattatore di rifiuti da una creatura simile ad un gatto viola. Dopo essere fuggito viene contattato tramite un walkie-talkie da Ollie, un amico di Poppy: questi gli spiega che la bambola non l'ha fatto fuggire per poterla aiutare a sconfiggere il Prototipo, rivelandogli anche che il mostro che l'aveva catturato era CatNap, il suo servitore più fedele. Ollie guida il protagonista al Playcare, un orfanotrofio sotterraneo fatto costruire da Ludwig per poter accogliere i bambini. Qui, dopo averlo avvertito che quello era il territorio di caccia di CatNap, gli spiega che se intende arrivare dal Prototipo deve fornire energia ai livelli inferiori della fabbrica tramite un generatore situato nella Playcare, prestando attenzione al gas allucinogeno e tossico noto come "Fumo rosso" prodotto dal generatore stesso. A metà del processo però il generatore si disattiva, obbligando il protagonista a ripristinare l'energia tramite dei generatori ausiliari situati nei vari edifici dell'orfanotrofio.
Direttosi al dormitorio, il protagonista resta vittima delle allucinazioni del Fumo rosso, finché non trova una maschera antigas che gli permette di addentrarsi in quel luogo e riattivare il generatore. Uscito di nuovo nella piazza del Playcare viene raggiunto da Kissy e Poppy. Quest'ultima, dopo essersi scusata per averlo ingannato, gli dice che intende eliminare il Prototipo per salvare i bambini ancora rinchiusi nella fabbrica. Direttosi poi alla vecchia scuola dell'orfanotrofio, il protagonista è obbligato a sfuggire a Miss Delight, una delle vecchie bambole che insegnavano lì, riuscendo alla fine a ucciderla facendola finire schiacciata da una porta meccanica per poi riattivare il secondo generatore. Infine, il giocatore si dirige all'area giochi dell'orfanotrofio, dove incontra DogDay, un pupazzo gigante animato appartenente alla stessa linea di giochi di CatNap (gli "Smiling Critters"), imprigionato e torturato da quest'ultimo per aver provato ad opporsi al Prototipo: DogDay prova a metterlo in guardia dai pericoli, ma viene definitivamente ucciso da un'orda di giocattoli aizzati da CatNap, che utilizzano il suo corpo per inseguire il protagonista. Giunto nell'ufficio della consulente e responsabile della gestione dell'orfanotrofio, tale Stella Greyber, il protagonista riattiva il terzo e ultimo generatore ausiliario.
Durante tutta l'esplorazione del Playcare, il protagonista scopre anche la verità dietro l'esistenza dei mostri che lo inseguono. Per salvare la compagnia dal fallimento dovuta all'abbandono dei lavoratori, il direttore creativo Leith Pierre e lo scienziato Harley Sawyer avevano avviato un progetto noto come "iniziativa Bigger Bodies". Il progetto prevedeva la trasformazione degli orfani, selezionati mediante le valutazioni fatte da Stella tramite le tre prove della Game Station, nelle creature viste nella fabbrica per sostituire i dipendenti e risparmiare sui costi del personale.
Tornato al generatore il protagonista tenta nuovamente di riattivarlo ma viene interrotto da CatNap: dopo un breve scontro riesce però a folgorare e bruciare il mostro. Nonostante provi a rialzarsi, CatNap viene ucciso a tradimento dal Prototipo, che trascina via il suo corpo attraverso i condotti di aerazione. Riuscito finalmente a riattivare il generatore, il giocatore viene raggiunto da Missy e Poppy: questa gli rivela che i lavoratori scomparsi dieci anni prima sono in realtà stati tutti uccisi e divorati dai giochi della fabbrica a seguito di una ribellione, chiamata dai giochi stessi "Ora della Gioia" (Hour of Joy), fomentata dal Prototipo. Dopo aver aperto la porta che li avrebbe condotti dalla creatura, Poppy e il protagonista prendono un ascensore per il livelli inferiori ma Kissy, rimasta indietro, viene aggredita da qualcosa, senza che i due possano fare nulla per aiutarla.
Dopo aver condotto il protagonista nei livelli inferiori della fabbrica, Poppy torna indietro a soccorrere Kissy, mettendo l'alleato in guardia dei pericoli che troverà nelle celle di contenimento degli esperimenti e della presenza di un alleato che ha stabilito un rifugio per coloro che sono contro il Prototipo. Durante la traversata nella macabra prigione, il protagonista incappa in un nuovo avversario: il Dottore, alias Harley Sawyer, arteficie dell'iniziativa Bigger Bodies che, come scoprirà in seguito, fu rianimato nei computer della fabbrica dai pezzi grossi per controllarlo e, al contempo stesso, non perdere il suo cervello.
Fuggito e sopravvissuto a un'orda di giocattoli aizzati dal Dottore, il protagonista incontra Doey, un'amichevole creatura di plastilina a capo del rifugio Safe Haven. Mentre segue l'alleato, il protagonista rischia di imbattersi nel Prototipo ma viene nascosto da Poppy e Kissy, sfuggita all'attacco della creatura ma rimasta gravemente ferita. Arrivati al Safe Haven, dove sono presenti anche molti giocattoli animati innocui, Doey soccorre Kissy mentre Poppy rivela il suo piano al protagonista: giungere ai laboratori, ultimo livello della fabbrica e tana del Prototipo, dove sono rinchiusi gli orfani del Playcare, addormentati tramite il Fumo rosso. Una volta salvati, Poppy intende distruggere completamente gli esperimenti e le ricerche facendo esplodere le sue fondamenta grazie all'infiammabile Fumo rosso stesso e ad alcune cariche minerarie presenti nelle gallerie, uccidendo nel mentre tutte le creature ancora vive al suo interno compresa lei stessa, il protagonista e il Prototipo. Doey gli rivela che le difese del rifugio sono alimentate da un generatore indipendente, ma che questo si sta usurando dopo gli anni trascorsi: gli chiede quindi di ottenere la Omni-Hand in possesso del Dottore, una mano particolare del GrabPack in grado di attivare qualsiasi dispositivo nella fabbrica e unico dispositivo in grado di riattivare il generatore una volta spento. Gli rivela inoltre che è a conoscenza del piano di Poppy e che, pur comprendendo l'odio della bambola nei confronti della Playtime, non lo approva, chiedendo al protagonista di trovare una soluzione che permetta ai giocattoli innocenti di sopravvivere.
Recandosi dal Dottore, che continua a izzargli ostacoli, questi gli chiede cosa lo possa aver spinto a tornare nella fabbrica, sostenendo che una semplice lettera anonima non era una motivazione sufficiente. Inoltre, gli rivela che Poppy era a conoscenza dell'intento del Prototipo di scatenare l'ora della gioia, e che era inizialmente d'accordo con lui per poi cambiare idea avendo compreso che dopo la strage la situazione delle creature nella fabbrica sarebbe solo peggiorata. Arrivato nella sua tana, il protagonista riesce a sovraccaricare il macchinario, uccidendo il Dottore e ottenendo la Omni-Hand.
Tornato al Safe Haven Doey, Poppy e il protagonista vengono avvertiti da Ollie che il Prototipo è giunto sin lì: mentre Doey prova a trattenerlo, il protagonista va a riparare e a riattivare il generatore sotto indicazioni di Ollie. Non vedendo Doey tornare, Poppy chiede al protagonista di iniziare a recuperare le cariche esplosive nelle miniere e di piazzarle nelle fondamenta della fabbrica. A missione compiuta, il protagonista ritrova Doey, che gli dice che il Prototipo è riuscito a sfuggirgli. All'improvviso un'esplosione distrugge il rifugio. Al vedere i corpi dei giocattoli che aveva accudito per tutta la vita, Doey ha un crollo psicologico, rivelando uno sdoppiamento della personalità dovuto alla presenza di ben tre bambini nel suo corpo giocattolo. Si muta quindi in una creatura mostruosa e aggressiva, obbligando il giocatore ad ucciderlo. Ricongiuntosi con Poppy e Missy, i tre vengono contattati da Ollie: con grande orrore della bambola, questi rivela di essere il Prototipo, e di aver usato le cariche recuperate dal protagonista per distruggere il rifugio. Rivela inoltre di aver in serbo qualcosa di speciale per Poppy e questa, terrorizzata all'idea di essere rinchiusa nuovamente nella teca per sempre, fugge nei condotti di aerazione, mentre il Prototipo fa cedere il pavimento della galleria in cui si trovavano Kissy e il protagonista, facendo precipitare quest'ultimo ai livelli inferiori. Trovatosi nei laboratori, tramite una cassetta di Leith Pierre scopre che chiunque avesse messo piede lì dentro era destinato a morire: mentre le porte del laboratorio si chiudono e la stanza inizia a riempirsi di Fumo rosso, il protagonista osserva un redivivo Huggy Wuggy (curato anzitempo dal Dottore) comparire dalle gallerie e lanciarsi contro la porta, cercando di entrare.
Huggy riesce a irrompere nel laboratorio, costringendo il protagonista a fuggire ai livelli inferiori, perdendo il GrabPack nel mentre. Giunto nei laboratori, cerca di sfuggire agli agguati dei Wrongside, pupazzi mutilati creati dal Prototipo come servitori, fino ad essere soccorso da Giblet, un giocattolo benevolo e amico di Poppy, che lo nasconde dal Prototipo. Dopo averlo aiutato a recuperare un nuovo GrabPack, Giblet presenta al protagonista Chum Chompkins, un mostro che lavora come doppiogiochista tra i ranghi del Prototipo, rivelandogli anche che il loro avversario è pressoché indistruttibile a causa del continuo utilizzo del "Poppy Gel", la sostanza che i ricercatori della Playtime utilizzavano per creare e modificare le creature; Giblet sostiene però che nei server della fabbrica è conservato il backup di alcune informazioni che rivelerebbero il suo punto debole.
Lungo il percorso, il protagonista ha modo di scoprire che gli orfani tramutati in creature venivano sottoposti a un processo di condizionamento volto a far dimenticare loro la vita precedente, gestito dalla consulente Miss Gracie. Sfuggito a un nuovo agguato di Huggy, l'impiegato viene catturato da Lily Lovebraids, una bambola sadica che il Prototipo teneva isolata dal resto dei laboratori (si scoprirà infatti essere Miss Gracie sottoposta a forza allo stesso processo a cui ha sottoposto diversi bambini), e si riunisce con Kissy e Poppy, anch'esse catturate da lei. I tre vengono quindi messi al cospetto del Prototipo, che sfregia Poppy frantumandole la ceramica che costituiva il suo volto. Sfruttando una distrazione del Prototipo, i tre riescono a fuggire ma vengono inseguiti da Lily, che però viene schiacciata da una piattaforma. Poco dopo, il protagonista rinviene una cassetta che rivela che il Prototipo è Ollie ed è il fratello adottivo di Poppy.
Ricongiungendosi con Giblet, il protagonista si dirige verso un tram che porta alla sala server, solo per essere nuovamente inseguito da Huggy prima di trovare Kissy. Lei placa Huggy prima che il Prototipo li attacchi, ferendoli mortalmente, e insegua i fuggitivi sul tram. Giblet e Poppy fanno schiantare il tram nel tentativo di uccidere il Prototipo mentre loro e l'impiegato si mettono in salvo, ma lui sopravvive, ferisce gravemente l'impiegato e lo getta in una vasca di Poppy Gel. Salvato da Giblet e con Poppy scomparsa, i due raggiungono la sala server solo per essere accolti dal Dottore, rivelatosi essere il backup che stavano cercando.

Poppy Playtime è un survival horror in prima persona: i giocatori devono risolvere vari enigmi per progredire ulteriormente nel gioco, prestando attenzione a non farsi catturare dalle mostruose creature che popolano la fabbrica. La risoluzione degli enigmi e l'esplorazione delle mappe di gioco richiedono un gadget chiamato GrabPack, ovvero uno zaino dotato di due mani estensibili utilizzabili per tirare e raggiungere oggetti a lunga distanza, condurre l'elettricità e aprire determinate porte; a partire dal secondo capitolo il GrabPack può essere equipaggiato con diversi tipi di mani, ciascuna delle quali ha un'abilità specifica. Il giocatore può anche trovare vari nastri VHS in giro per la fabbrica, i quali gli forniranno spiegazioni più approfondite riguardo alla storia.
Iniziato come una campagna su Kickstarter, Poppy Playtime fu ideato dal game director Isaac Christopherson con l'intenzione di "creare qualcosa con un gameplay che non sembrasse banale, pur rimanendo emozionante, terrificante e unico". Un trailer del primo capitolo è stato distribuito nel settembre 2021.
Il primo capitolo di Poppy Playtime è stato pubblicato su Steam per Microsoft Windows il 12 ottobre 2021, e in seguito per sistemi Android e iOS l'11 marzo 2022, per PlayStation 4 e PlayStation 5 il 20 dicembre 2023, e per Nintendo Switch il 25 dicembre 2023..
I capitoli successivi al primo sono stati distribuiti come DLC. Il trailer del secondo capitolo è stato rivelato il 22 febbraio 2022, seguito da una serie di teasers postati su Twitter. Come promozione per l'uscita del secondo capitolo, il primo è stato reso gratuito.. Il secondo capitolo è stato pubblicato su Steam per Microsoft Windows il 5 maggio 2022 e il 15 agosto per Android e iOS.
Due teaser trailer per il terzo capitolo sono stati pubblicati rispettivamente il 6 agosto 2022 e il 26 luglio 2023, con una data d'uscita prevista inizialmente per l'inverno 2023. Tuttavia, a causa del licenziamento di diversi sviluppatori per "divergenze creative", il capitolo è stato ritardato di "ulteriori diverse settimane nel 2024"; è stato poi pubblicato il 30 gennaio 2024 su Steam.
Un teaser trailer per il quarto capitolo è stato pubblicato il 30 settembre 2024, annunciando anche l'uscita del gioco nel gennaio 2025. Due ulteriori trailer sono stati pubblicati rispettivamente il 26 ottobre e il 21 dicembre 2024; in quest'ultimo viene anche rivelata la data di distribuzione del gioco, fissata al 30 gennaio 2025.
Il trailer del quinto capitolo è stato pubblicato su YouTube il 10 gennaio 2026 rivelandone la data di distribuzione, fissata al 18 febbraio dello stesso anno.
Il 31 ottobre 2022 è stato annunciato lo spin-off cooperativo Project: Playtime; sebbene fosse previsto inizialmente il 6 dicembre dello stesso anno, è stato distribuito successivamente in accesso anticipato su Steam il 12 dicembre 2022, a causa di alcuni problemi ai server. Il gioco vede sei giocatori nel ruolo di impiegati della Playtime Co. contro un settimo nel ruolo di una delle creature della fabbrica, che può essere scelta tra Huggy Wuggy, Mommy Long Legs, o il personaggio esclusivo Boxy Boo. I sei impiegati devono completare dei minigiochi per ottenere delle parti di un giocattolo da assemblare, mentre il giocatore che interpreta il mostro ha il compito di rintracciarli ed eliminarli.
Nonostante sia uno spin-off, il gioco contiene alcuni dettagli relativi alla storia principale di Poppy Playtime: in particolare, si scopre che i vari mostri sono stati creati dal dottor Harley Sawyer come parte di un progetto noto come "iniziativa Bigger Bodies", volto ad aumentare l'efficienza della fabbrica sostituendo gli impiegati con le creature che si incontrano poi nei capitoli principali. Lo stesso Sawyer e Boxy Boo vengono poi introdotti nella saga principale attraverso delle registrazioni in VHS.
Il 9 maggio 2024 è stato pubblicato il databook ufficiale Poppy Playtime Orientation Notebook, contenente informazioni e dettagli sulla storia, la trama e i personaggi della serie. Il libro è stato pubblicato da Scholastic ed è stato definito come "solo l'inizio di quella che promette di essere un'emozionante [...] serie di libri". Il 13 ottobre 2026 è uscita la versione italiana tradotta da Il Castoro intitolata “La guida ufficiale”, con revisione di UnPadPerDue.
Nell'aprile 2022 MOB Games ha stipulato una collaborazione con Studio71 per la produzione di un adattamento cinematografico del videogioco.
Escape From Playtime
Uscito il 21 ottobre 2026, Escape From Playtime è un'altro spin-off multiplayer della saga. Nel gioco si interpretano gli smiling critters mentre si cerca di recuperare vari oggetti utili per la sopravvivenza da consegnare ad una misteriosa voce evitando vari esperimenti aggressivi. Il gioco è canonico ed è ambientato nel 1997. Ha inoltre rivelato il primo teaser del sesto capitolo della saga.
Poppy Playtime è stato ben accolto sin dalla sua pubblicazione, ottenendo elogi per le sue atmosfere, la storia e i personaggi, venendo anche paragonato alla saga di Five Nights at Freddy's, di cui è stato inizialmente visto come un clone, e definito da Austin Geiger di Screen Rant come "più coinvolgente" di uno dei capitoli di suddetta saga, ossia Security Breach. Tuttavia, il primo capitolo è stato criticato per la sua durata (circa 40-45 minuti di gioco), definita come troppo corta. Poppy Playtime ha anche guadagnato rapidamente visibilità su piattaforme video come YouTube e Twitch oltre che tramite giochi creati su Roblox. Il gioco è ampiamente considerato come parte del cosiddetto sottogenere "mascot horror", divenuto popolare nel 2014 con la distribuzione del primo Five Nights at Freddy's.
Il secondo capitolo ha ricevuto critiche miste su Steam, ricevendo elogi per il doppiaggio e il finale, ma venendo anche criticato per i vari problemi che presentava, tra i quali crash, bug e lag.
Poppy Playtime è stato candidato per il premio "Most Stream-friendly Game" nell'edizione del 2022 degli Indie Live Expo Awards in Giappone.
Nel dicembre 2021 gli sviluppatori hanno annunciato la vendita di non-fungible token sotto forma di copie digitali dei poster presenti nel primo capitolo, contenenti dei messaggi segreti sul retro di ognuno di essi che avrebbero fornito degli indizi riguardo al secondo capitolo. Quest'ultimi sono diventati rapidamente oggetto di recensioni negative da parte della community, portando alcuni utenti a chiedere un rimborso, sostenendo che gli sviluppatori avrebbero reso inaccessibile parte della trama del gioco tramite un paywall. Gli sviluppatori hanno quindi cancellato l'annuncio ma non hanno potuto eliminare gli NFT per cause contrattuali, affermando che avrebbero dovuto aspettare la loro scadenza.. Il 3 maggio 2022 l'amministratore delegato di MOB Entertainment, Zach Belanger, ha pubblicato un post su Twitter dove confermava che tutti i proventi ottenuti dagli NFT sarebbero stati donati all'associazione ambientalista Clean Air Task Force.
A seguito della distribuzione di Poppy Playtime, lo sviluppatore Ekrcoaster ha affermato che MOB Entertainment ha plagiato il suo gioco Venge: Belanger ha rigettato le accuse, affermando che non vi era alcun intento di plagio.
Sono sorte alcune preoccupazioni relative al mancato blocco dei video di Poppy Playtime da parte dei filtro famiglia sulle principali piattaforme di streaming, quali YouTube Kids e TikTok; contestualmente, alcune scuole e genitori hanno iniziato a segnalare comportamenti anomali dei bambini che, ispirati dal gioco, avrebbero provato ad imitare i comportamenti dei personaggi o avrebbero avuto difficoltà ad addormentarsi. Tali contestazioni sono però state smentite da Snopes che, pur confermando la diffusione delle lamentele da parte dei genitori, ha verificato l'assenza di video inappropriati sulle piattaforme dedicate ai bambini; lo stesso Belanger, interrogato in proposito, ha definito tali notizie "eccessivamente ingigantite".
Dopo la pubblicazione del primo capitolo è iniziata anche la distribuzione del merchandise ufficiale, come T-shirts, poster e pupazzi, così come oggetti da collezione prodotti da Youtooz.