
Con porta blindata nel linguaggio comune si intende un serramento pedonale rinforzato, caratterizzato dalla presenza di una blindatura.
Generalmente, tra gli elementi caratteristici della porta blindata, ci sono un controtelaio e un telaio in acciaio (nei modelli di migliore qualità al manganese o zincato) di vario spessore, con cerniere e cardini saldati alla porta stessa.
L'anta è realizzata a doppia lamiera in acciaio, anch'essa di vario spessore, e in alcuni casi anche da una terza lamiera in acciaio a protezione della serratura.
La serratura può essere meccanica, spesso a doppia mappa o a cilindro, o elettronica. Inoltre sono frequenti altri elementi di sicurezza, come lo spioncino o ulteriori ed eventuali meccanismi di chiusura.
Secondo la norma tecnica UNI EN 1627 del 2011 le porte sono suddivise in 6 classi di appartenenza:
la succitata norma prevede che siano superati test regolate da altre disposizioni, ovvero: UNI EN 1628 - prova di carico statico, UNI EN 1629 - prova di carico dinamico UNI EN 1630 - prova di attacco manuale.
Nel linguaggio comune oltre alla dicitura classi anti-effrazione vengono spesso menzionate le "classi di sicurezza" atte, però, ad indicare lo stesso parametro di valutazione. Inoltre, le porte blindate rientrano nel piano promosso dalla legge di bilancio per l'anno 2020 che prevede la possibilità di richiedere detrazioni fiscali dall’IRPEF e dell’IRES del 65% delle spese relative agli interventi di riqualificazione degli edifici per riqualificazioni edilizie (il cosiddetto eco bonus) oppure del 50% per le ristrutturazioni edilizie e per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici a basso consumo.