Già nel 1947 Anderson pubblicò della narrativa breve di fantascienza sulla prestigiosa rivista Astounding Science Fiction e divenne ben presto uno dei maggiori esponenti dell'età d'oro della fantascienza, accanto ad altri autori quali Isaac Asimov, Robert A. Heinlein e L. Sprague de Camp. In particolare, anche Anderson si misurò con il tropo narrativo di storia futura e creò ben due diversi cicli narrativi ascrivibili a questo archetipo: la saga della Lega Psicotecnica racconta con una modalità di fantascienza dura le varie fasi di una colonizzazione umana dello spazio esterno guidata dai tecnocrati dell'eponimo Istituto Psicotecnico, presentando affinità di toni e temi con il Ciclo della Fondazione di Asimov, mentre la Storia Tecnica racconta l'ascesa e la decadenza di un impero galattico umano tramite gli stilemi della space opera, in particolare giustapponendo il sotto-ciclo planetary romance della Lega Polesotecnica a quello spionistico di Dominic Flandry. Degne di nota sono altresì la saga umoristica degli Hoka, che narra di una civiltà extraterrestre di orsi grizzly senzienti, la trilogia post-apocalittica di Maurai, ambientata su una Terra futura in rovina, il ciclo di racconti avventurosi sul viaggio nel tempo dedicato alla Pattuglia del Tempo, e la saga della Storia diRustum, imperniata sulla colonizzazione terrestre di un pianeta per farne un'utopialibertaria.
A fronte del suo vastissimo corpus di fantascienza, Anderson ha composto anche alcuni romanzi fantasy classificabili in tre diversi filoni: Tre cuori e tre leoni, Tempesta di mezza estate e la dilogia Operazione Altromondo sono opere science fantasy che razionalizzano e sistematizzano le mitologie classiche attraverso un espediente narrativo di universi paralleli comunicanti con la Terra; La spada spezzata e I figli del Tritone e la tetralogia dei Re di Ys sono a livello di intreccio opere high fantasy, ma anziché svolgersi in mondi immaginari sono ambientate rispettivamente nei contesti verisimili della Danelaw, della Scandinavia e della Gallia di Alto Medioevo; La saga di Hrolf Kraki, La guerra degli dèi e Mother of Kings, infine, sono fantasy storicitout court che rinarrano le vite di personaggi reali della storia norrena, mantenendone gli elementi sovrannaturali tramandati nelle saghe antiche.
A livello di narrativa realistica, l'autore ha composto una trilogia di romanzi gialli d'ambientazione contemporanea con protagonista il detective Trygve Yamamura, due romanzi storici di ambientazione classica, e una trilogia storica intitolata The Last Viking che ripercorre la biografia di Harald Hardrada re di Norvegia (1015-1066).
Il racconto di Anderson Witch of the Demon Seas (pubblicato sotto lo pseudonimo di "A. A. Craig") ebbe la copertina del numero del gennaio 1951 di Planet Stories; nello stesso numero fu pubblicato la prima storia di Dominic Flandry, Il tigre per la coda ("Tiger by the Tail").Il racconto di Anderson Inside Earth fu la storia di copertina del numero dell'aprile 1951 di Galaxy Science Fiction.Il racconto di Anderson War-Maid of Mars ebbe la copertina del numero del maggio 1952 di Planet Stories.Il romanzo breve di Anderson Messaggio segreto (A Message In Secret), della serie di Dominic Flandry, fu il racconto di copertina del numero di dicembre 1959 di Fantastic.Un altro romanzo breve della serie di Dominic Flandry, La piaga dei padroni (A Plague of Masters) ebbe la copertina del numero di dicembre 1960 di Fantastic; in seguito fu pubblicato in volume come Earthman, Go Home!Il racconto di Anderson Goodbye, Atlantis! fu il racconto di copertina del numero di agosto 1961 di Fantastic.Il romanzo di Anderson The Day After Doomsday uscì a puntate su Galaxy prima della pubblicazione in volume come Hanno distrutto la Terra (After Doomsday).Il racconto di Anderson Kings Who Die ebbe la copertina del numero di marzo 1962 di If.Il racconto di Anderson Homo Aquaticus parte del cicolo di Kith, fu il racconto di copertina del numero di settembre 1963 di Amazing Stories.
Per ogni testo si indica la prima edizione nell'originale inglese e l'eventuale prima traduzione in lingua italiana. Le serie di romanzi interconnessi sono elencate cronologicamente, in base alla data di pubblicazione del primo episodio di ogni ciclo.
Loro i terrestri (Tomorrow's Children)
Un ciclo di quattro testi brevi riuniti nella raccolta Loro i terrestri (Twilight World), Dodd, Mead / Torquil, 1961; trad. Andreina Negretti, Urania 279, Arnoldo Mondadori Editore, 8 Aprile 1962. L'edizione italiana presenta la raccolta come un romanzo fix-up e non traduce i titoli delle singole parti.
Children of Fortune, composto appositamente per Twilight World.
"Epilogue", composto appositamente per Twilight World.
La Lega Psicotecnica (Psychotechnic League)
Un ciclo di sedici racconti e cinque romanzi brevi composti in ordine anacronico e sistematizzati per la prima volta nella raccolta postuma in tre volumi The Complete Psychotechnic League:
The Complete Psychotechnic League: Volume 1, Baen Books, 2017. Raccoglie:
Ai tre volumi di testi brevi si aggiungono due romanzi semiautonomi, combinati per la prima volta nell'omnibus Virgin Planet / Star Ways, Baen Books, 2000:
"Ghetto" e "Homo Aquaticus" sono anche apparsi nella raccolta Maurai & Kith (Tor Books, 1982), dedicata per il resto al ciclo di Maurai.
La Pattuglia del Tempo (Time Patrol)
Ciclo inizialmente composto da cinque racconti e tre romanzi brevi pubblicati in varie riviste e antologie, successivamente sistematizzato dall'autore in una raccolta tematica comprendente anche un quarto romanzo breve inedito; contestualmente fu pubblicato anche un secondo volume contenente tre racconti e tre romanzi brevi inediti. La riedizione del 2006 del primo volume vi ha incluso anche un nono e ultimo racconto.
The Guardians of Time, Jim Baen Presents, Tor Books, 1981. Riedizione espansa di Guardians of Time, vi incluse il quinto racconto "Le cascate di Gibilterra".
Time Patrolman, Tor Books, 1983. Comprendeva i due romanzi brevi Avorio, e oro, e pavoni e Il dolore di Odino, composti appositamente.
Annals of the Time Patrol, Science Fiction Books Club, Doubleday, 1984. Omnibus di The Guardians of Time e Time Patrolman, fu la prima edizione integrale del materiale allora edito.
Operazione Altromondo
Dilogia di romanzi riunita per la prima volta nell'omnibus Operation Otherworld, Science Fiction Book Club, 1999.
Un romanzo e un racconto con il medesimo protagonista riuniti nella raccolta The Enemy Stars, Bean Books, 1987.
The Enemy Stars o We Have Fed Our Sea, serializzato in due puntate in Astounding Science Fiction di Agosto e Settembre 1958; prima edizione in volume J. B. Lippincott, 1959.
"The Ways of Love", in Destinies di Gennaio-Febbraio 1979.
Storia di Rustum (History of Rustum)
Serie composta da un romanzo fix-up e una raccolta di racconti; nella prima edizione italiana i due volumi sono stati combinati assieme (traducendo solo gli otto titoli dei testi brevi, e non i due titoli generali) nell'omnibus L'ultima frontiera, traduzione di Gaetano Staffilano, Urania 1079, Arnoldo Mondadori Editore, 17 Luglio 1988.
Alla trilogia principale si lega un racconto minore:
"Dead Phone", composto nel 1964 ma prima edizione nella raccolta The Unicorn Trade, Tor Books, 1984. Collaborazione con Karen Anderson.
Le montagne volanti (Tales of the Flying Mountains)
Ciclo composto inizialmente da quattro testi brevi pubblicati su rivista, successivamente espanso con tre ulteriori racconti e riunito nella raccolta Tales of the Flying Mountains, Macmillan, 1970. Nell'edizione definitiva i sette episodi sono interconnessi da una cornice narrativa, scandita a sua volta in otto parti (un prologo, sei interludi fra i racconti e un epilogo).
"Niente ha successo quanto l'insuccesso" ("Nothing Succeed Like Failure"), composto appositamente per Tales of the Flying Mountains, Macmillan, 1970.
Epoca della Lega Polesotecnica (Polesotechnic League)
Tre romanzi e diciassette racconti ambientati nel XXV secolo d.C. e focalizzati su un consorzio di mercanti interstellari terrestri chiamato appunto Lega Polesotecnica; molte opere hanno per protagonisti il mercante Nicholas van Rijn e il suo assistente David Falkayn o si svolgono sul pianeta di Avalon, che è indipendente dalla Lega. Il ciclo è qui elencato secondo la struttura in sette volumi stabilita dall'autore fra gli anni Sessanta e Settanta, sulla quale furono condotte le prime traduzioni italiane:
"Come diventare etnici in una facile lezione" ("How to be Ethnic in One Easy Lesson"), nell'antologia Future Quest, a cura di Roger Elwood, Avon Books, 1973.
Sargasso of Lost Starships, in Planet Stories di Gennaio 1952; prima edizione in volume nella raccolta Rise of the Terran Empire, Baen Books, 2009.
Epoca dell'Impero Terrestre
Saga ambientata nel XXXI secolo d.C. e focalizzata sulle imprese di Dominic Flandry, un agente segreto dell'impero terrestre, che negli ultimi romanzi trasmette il proprio incarico alla figlia Diana. La serie consisteva in origine di quattro racconti, due romanzi brevi e un romanzo con protagonista un Flandry già maturo, apparsi su rivista fra gli anni Cinquanta e Sessanta e organizzati dall'autore in due raccolte edite nel 1965, nelle quali però il materiale era disposto in ordine anacronico; successivamente Anderson narrò la giovinezza del personaggio in tre romanzi prequel composti nei tardi anni Sessanta, e la sua vecchiaia in tre ulteriori sequel composti negli anni Settanta e Ottanta, componendo così una ottologia.
"Guerra segreta" ("The Ambassadors of Flesh" poi "Warriors From Nowhere"), in Planet Stories Estate 1954. Traduzione di Ugo Carrega nell'antologia La guerra è sempre la guerra, De Carlo Editore, 1967.
A noi le stelle! (A Handful of Stars poi We Claim These Stars infine Hunters of the Sky Cave), in Amazing Science Fiction Stories di Giugno 1959; espanso per l'edizione nel volume doppio We Claim These Stars! / The Planet Killers, Ace Double D-407, Ace Books, 1959. Traduzione di Carlo Brini, Gamma 18 anno III, Edizioni dello Scorpione, 1967.
Flandry of Terra, Chilton, 1965. Raccoglie un racconto e due romanzi brevi:
La piaga dei padroni (Earthman, Go Home! poi The Plague of Masters o A Plague of Masters), serializzato in due puntate in Fantastic Stories of Imagination di Dicembre 1960 e Gennaio 1961.
Negli anni Ottanta il ciclo è stato pubblicato in Italiano riunito in tre volumi omnibus (poi completati dalla prima edizione in volume singolo dell'ultimo romanzo), nei quali la sequenza originaria fu riorganizzata in modo da ottenere la piena corrispondenza fra fabula e intreccio; tutti gli episodi di cui non si è indicata una prima edizione italiana nella lista precedente furono tradotti per la prima volta in questa raccolta integrale:
Due romanzi e una raccolta di testi brevi ambientati tra la decadenza dell'Impero Terrestre e l'età oscura conseguente alla sua caduta; si sovrappongono in parte alla saga di Dominic Flandry.
The Day of Their Return, Science Fiction Book Club, Doubleday, 1974.
The Long Night, Tor Books, 1983. Raccoglie due racconti e tre romanzi brevi:
A Twelvemonth and a Day, poi Let the Spaceman Beware o The Night Face, in Fantastic Universe di gennaio 1960; espanso per l'edizione in volume doppio Let the Spacemen Beware! / The Wizard of Starship Poseidon, Ace Double F-209, Ace Books, 1963.
Edizione integrale Technic Civilization Saga
Dopo la morte di Anderson la casa editrice Baen Books ha allestito un'edizione integrale in sette volumi del ciclo della Storia Tecnica, intitolata Technic Civilization Saga; tale ristampa intervalla senza soluzione di continuità i testi brevi e i romanzi della Lega Polesotecnica e ne posticipa alcuni all'ascesa dell'Impero Terrestre, retrodata all'epoca dell'Impero alcuni testi prima classificati entro la Lunga Notte, e dispone le avventure di Dominic Flandry secondo la cronologia interna già stabilita nell'edizione italiana di Editrice Nord.
La regione intermedia (The Region Between), in Galaxy Magazine di marzo 1970. Traduzione di Massimo Patti nell'antologia Altre vite, a cura di Pamela Sargent e Ian Watson, Urania 1130, Arnoldo Mondadori Editore, 1 Luglio 1990. Composto da Hallison.
Anderson creò il personaggio di Cappen Varra in un racconto autoconclusivo composto in gioventù, successivamente lo ripropose in una novella esplicitamente ambientata nell'universo narrativo condiviso del Mondo dei Ladri (Thieves' World), creato da Lynn Abbey e Robert Asprin; un terzo e ultimo racconto, anch'esso afferente al Mondo dei Ladri, fu pubblicato postumo di pochi mesi.
Anderson ha composto un romanzo "apocrifo" del ciclo di Conan creato da Robert E. Howard, pubblicato in una collana tematica diretta da L. Sprague de Camp. L'opera si svolge durante l'ellissi temporale del racconto howardiano "La regina della Costa Nera".
Anderson ha contribuito con un proprio racconto alla composizione di un romanzo fix-up collaborativo della saga di Berserker, creata da Fred Saberhagen.
Dal 1º Aprile al 3 Giugno 1975 lo scrittore Harlan Ellison condusse un seminario settimanale di scrittura creativa intitolato 10 Tuesdays Down a Rabbit Hole presso la Università della California - Los Angeles; successivamente si basò su quell'esperienza per organizzare con altri autori di fantascienza (incluso Poul Anderson) un'attività di wordlbuilding collettivo, nella quale il gruppo creò un pianeta immaginario e vi ambientò un ciclo di racconti. Sia i materiali descrittivi dell'ambientazione sia i testi narrativi furono poi raccolti in un volume tematico:
La tetralogia è stata riunita inizialmente nei due omnibus The Kings of Ys, Volume I (Science Fiction Book Club, Doubleday, 1988; volumi 1-2) e The Kings of Ys, Volume II (Science Fiction Book Club, Doubleday, 1988; volumi 3-4), e successivamente nel volume unico The Kings of Ys (Baen Books, 1996).
Ciclo dello Spazio conosciuto
Anderson ha ambientato tre novelle nell'universo narrativo condiviso delle Guerre fra Uomini e Kzin (The Man-Kzin Wars), una sotto-serie del Ciclo dello Spazio conosciuto creato da Larry Niven:
Iron, serializzato in due parti nelle antologie Far Frontiers, Volume VII/ Winter 1986 e New Destinies, Volume I/Spring 1987, a cura di Jim Baen e Jerry Pournelle, Baen Books, 1986-1987; confluito nell'antologia The Man-Kzin Wars, a cura di Larry Niven, Baen Books, 1988.
Inconstant Star, nell'antologia The Man-Kzin Wars III, a cura di Larry Niven, Baen Books, 1990.
Razzo a tutta birra (A Bicycle Built for Brew), serializzato in due puntate in Astounding Science Fiction di novembre e dicembre 1958; trad. Franco Filanci, Proxima 2, Granillo Editore, 20 maggio 1966. Espanso e riedito in volume come The Makeshift Rocket, nel volume doppio Un-Man and Other Novellas / The Makeshift Rocket, Ace Double F-139, Ace Books, 1962.
Strangers from Earth, Ballantine Books, 1961. Comprende otto racconti, di cui due afferenti alla Storia Tecnica.
Un-Man and Other Novellas/ The Makeshift Rocket, Ace Double F-139, Ace Books, 1962. Volume doppio comprendente il romanzo Razzo a tutta birra e una raccolta di tre novelle appartenenti rispettivamente ai cicli della Lega Polesotenica, della Storia Tecnica e di Wing Alak.
The Horn of Time, New American Library, 1968. Comprende tre racconti autoconclusivi e tre appartenenti rispettivamente ai cicli di Kith, di Maurai e della Lega Psicotecnica.
Seven Conquests: An Adventure in Science Fiction, Macmillan, 1969. Comprende un'introduzione di Anderson, la novella Strange Bedfellows, e sei racconti di cui uno afferente alla Lega Psicotecnica.
Beyond the Beyond, New American Library, 1969. Comprende la novella Nebbia di stelle e un racconto afferenti alla Storia Tecnica, la novella The Sensitive Man e un racconto afferenti alla Lega Psicotecnica, e due autoconclusivi.
The Queen of Air and Darkness and Other Stories, New American Library, 1973. Comprende un'introduzione di Anderson, la novella Regina dell'aria e della notte e sei racconti.
The Many Worlds of Poul Anderson, Chilton, 1974; riedito come The Book of Poul Anderson, DAW Collectors 153, DAW Books, 1975. Comprende un'introduzione di Roger Elwood, le novelle Regina dell'aria e della notte ed Epilogo, un racconto cadauno dei cicli della Storia Tecnica, degli Hoka e di Loro i terrestri, due racconti autoconclusivi e un articolo; include inoltre paratesti di Patrick L. McGuire e Sandra Miesel.
Homeward and Beyond, Doubleday, 1975. Comprende un'introduzione di Anderson, la novella inedita The Peat Bog, un racconto cadauna delle Lega Polesotecnica e della Storia Tecnica, e sei autoconclusivi.
Il meglio di Poul Anderson (The Best of Poul Anderson), Pocket Books, 1976. Traduzione di Maurizio Nati, Robot Speciale 8, Armenia Editore, 30 Giugno 1978. Comprende un'introduzione di Barry N. Malzberg, le novelle Il sogno e la follia (afferente alla Afterlife of Bailey) e Il nascondiglio (afferente alla Storia Tecnica), un racconto di Maurai e sei racconti autoconclusivi, tutti corredati da note di Anderson.
The Night Face & Other Stories, The Worlds of Poul Anderson 1, Gregg Press, 1979. Comprende il romanzo The Night Face e tre testi brevi afferenti alla Storia Tecnica.
The Dark Between the Stars (1981)
Explorations (1981)
Fantasy (1981)
Winners (1981) (una collezione di Anderson dei vincitori di Hugo Award)
The Gods Laughed (1982)
New America (1982)
The Winter of the World / The Queen of Air and Darkness (1982)
Conflict (1983)
Past Times (1984)
The Unicorn Trade (1984) con Karen Anderson
Dialogue With Darkness (1985)
Space Folk (1989)
Alight in the Void (1991)
The Armies of Elfland (1991)
Inconstant Star (1991) - Storie ambientate nell'universo umano-kzin di Larry Niven
↑Nessuna ristampa italiana de La pattuglia del tempo vi ha mai integrato una traduzione di "Death and the Knight".
↑È un sequel diretto del romanzo di Dominic Flandry Mondi Ribelli (The Rebel Worlds).
↑Una prima edizione a puntate con il titolo The Escape fu iniziata sulla rivista Space Science Fiction di settembre 1953 e mai completata per chiusura della testata.
12I due romanzi La spada spezzata e The Demon of Scattery sono blandamente interconnessi, ma non costituiscono una vera e propria serie.