Powder Her Face

Incipriale il viso
Foto di scena della produzione del 2010 a Bologna
Titolo originalePowder Her Face
Lingua originaleinglese
Genereopera da camera
MusicaThomas Adès
LibrettoPhilip Hensher (Libretto online)
Fonti letterarievita di Margaret Campbell, duchessa di Argyll
Atti2
Epoca di composizione1995
Prima rappr.1º luglio 1995
TeatroEveryman Theatre, Cheltenham Music Festival
Prima rappr. italiana27 novembre 2002
TeatroTeatro Olimpico, Roma
Personaggi
  • La Duchessa (soprano drammatico)
  • La cameriera (soprano leggero), che canta anche
    • L'amica
    • La cameriera che prepara il ricevimento
    • L'amante del Duca
    • La ficcanaso
    • La giornalista di cronaca rosa
  • L'elettricista (tenore), che canta anche
    • Il gigolò
    • Il cameriere
    • Il ficcanaso
    • Il fattorino
  • Il direttore dell'hotel (basso-baritono), che canta anche
    • Il Duca
    • L'addetto alla lavanderia
    • Un ospite dell'hotel
    • Il giudice

Powder Her Face (letteralmente, Incipriale il viso) è un'opera da camera di Thomas Adès su libretto di Philip Hensher. È la prima opera lirica scritta dal compositore inglese, rappresentata per la prima nel 1995 al Cheltenham Music Festival; è tuttora una delle opere contemporanee più eseguite nei teatri di tutto il mondo.

Soggetto

Il libretto di Hensher è basato sulla vita di Ethel Margaret Whigham e sul suo burrascoso divorzio dal secondo marito, Ian Douglas Campbell, undicesimo duca di Argyll, il cui processo destò clamore e scandalo nel 1963: il processo valse alla sventurata Margaret l'appellativo di "Dirty Duchess", perché Campbell portò come prove al giudice una lista di ottantotto nomi, presunti amanti della moglie, e quattro polaroid scattate nel 1956 in cui era inquadrata la Duchessa nuda che praticava una fellatio a un uomo, di cui si vedeva solo il busto (che solo molti anni dopo venne identificato in Duncan Sandys, ex genero di Winston Churchill).
Margaret, uscita sconfitta dalla causa, iniziò a sperperare i suoi averi. Abbandonata da tutti, visse tra il 1978 e il 1990 in un appartamento al Grosvenor House Hotel, da cui fu sfrattata per i debiti accumulati e mai saldati. Trascorse gli ultimi anni di vita in una casa di cura a Pimlico, dove morì nel luglio del 1993. Fu seppellita accanto al primo marito, Charles Sweeney, l'unico che le fu vicino negli ultimi giorni.

Fortuna dell'opera

L'opera conobbe una vasta serie di rappresentazioni a partire dallo stesso anno del suo debutto: nel 1999 fu prodotta e mandata in fonda, dall'emittente britannica Channel 4, una versione cinematografica dell'opera, riversata poi in dvd.
La prima rappresentazione italiana avvenne nel 2002 al Teatro Olimpico di Roma nell'ambito della stagione musicale dell'Accademia Filarmonica Romana, diretta da Nicholas Carty. Poche settimane dopo vi fu un altro allestimento al Teatro Politeama di Napoli. Otto anni dopo vi una nuova produzione firmata da Pier Luigi Pizzi, al Teatro Rossini di Lugo e al Teatro Comunale di Bologna nel 2010, e, nel 2012, al Teatro Malibran di Venezia (vedi anche Thomas Adès, «Powder Her Face», 3, 2012). Un'ulteriore ripresa italiana dell'opera è prevista nella primavera 2022 al Teatro comunale di Bolzano.

Cast della prima assoluta

Personaggio Vocalità Interprete
La Duchessa soprano drammatico Jill Gomez
La cameriera
L'amica
La cameriera che prepara il ricevimento
L'amante del Duca
La ficcanaso
La giornalista di cronaca rosa
soprano leggero Valdine Anderson
L'elettricista
Il gigolò
Il cameriere
Il ficcanaso
Il fattorino
tenore Niall Morris
Il direttore dell'hotel
Il Duca
L'addetto alla lavanderia
Un ospite dell'hotel
Il giudice
basso-baritono Roger Bryson

Trama

L'opera è suddivisa in otto scene, ognuna delle quali ambientata in un anno diverso della vita della Duchessa: la prima e l'ultima sono ambientate nel 1990, l'anno dello sfratto dall'hotel.

Atto 1

Atto 2

Organico orchestrale

La strumentazione richiede un numero ridotto di orchestrali, quello appunto di un'orchestra da camera, cui sono però affidati ulteriori strumenti con effetti sonori originali e particolari (l'uso dei mulinelli delle canne da pesca e dei rottami di ferro, fra i tanti interventi riservati alle percussioni):

Incisioni discografiche

Anno Cast (La Duchessa, La cameriera, L'elettricista, Il direttore dell'hotel) Direttore Etichetta
1998 Jill Gomez, Valdine Anderson, Niall Morris, Roger Bryson Thomas Adès EMI

Note

  1. ↑ Sarah Hall, "Headless Men" in sex scandal finally named, «The Guardian», 2 ottobre 2000, su theguardian.com.
  2. ↑ Recensione della prima rappresentazione italiana, su cittanuova.it.
  3. ↑ ricerca.repubblica.it, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/12/14/storia-in-musica-della-duchessa-degli-scandali.html.
  4. ↑ Recensione delle recite veneziane del 2012, su operaclick.com.
  5. ↑ L'epoca degli episodi del libretto è falsata rispetto a quelli avvenuti nella realtà: il matrimonio tra i Duchi d'Argyll avvenne nel 1951, e il processo si aprì solo nel 1963. L'opera, infatti, nonostante l'argomento sia ben noto, evita ogni riferimento esplicito alla vicenda: l'unico nome citato, quello del primo marito della Duchessa, è falso, venendo chiamato "Freeling".

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