Il PowerPC 602 era un microprocessore sviluppato da IBM e Motorola e basato sul set di istruzioni PowerPC. Il processore era progettato per aver bassi consumi dato che era indirizzato al mercato dei computer portatili, dei palmari e dei dispositivi a basso consumo in genere. Il processore fa parte della seconda generazione di processori PowerPC (questi processori sono conosciuti anche come PowerPC G2) come il PowerPC 603, 604 e 620.
Il PowerPC 602 deriva dal PowerPC 603 fu presentato nel febbraio 1995. L'obiettivo del progetto era ridurre i consumi e il costo di produzione. I progettisti ridussero la cache e le unità di elaborazione dei numeri interi e di virgola mobile semplificandole (l'unità in virgola mobile perse la possibilità di eseguire calcoli in doppia precisione). La commercializzazione iniziò alla fine del 1995.
Derivando dal PowerPC 603 il PowerPC 602 riprese buona parte dell'architettura. Il processore aveva quattro unità di esecuzione:
L'unità di gestione degli interi venne migliorata per accelerare le applicazioni multimediali. La gerarchia della memoria venne semplificata con l'eliminazione della cache di lettura/scrittura e la riduzione della cache di primo livello da 8 KB a 4 KB. Come il PowerPC 603 il processore poteva gestire due istruzioni per ciclo di clock e possedeva tre modalità di gestione dell'energia.